Quel che importa non è vincere o perdere, ma accettare serenamente la sconfitta

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iciamocelo davvero, come cantavano i Rats nel 1992, era più facile che un cammello passasse per la cruna di un ago che il Sindaco Amadei non venisse riconfermato. Vuoi perché in fin dei conti andava bene a tutti, vuoi perché il suo sfidante ha fatto una lista in fretta e furia senza poter essere veramente competitivo. La sfida su Noi Tv aveva mostrato due candidati a Sindaco che si stimavano e che si conoscevano da molto tempo, cosa confermata anche nei discorsi post votazione dove hanno continuato a stimarsi ed a lanciarsi messaggi di pace politica. Frati è un brav’omo, come si dice nei paesi, ma lontano dal poter veramente impensierire il blocco che amministra Coreglia da tempo. Risultato, 85,53 % contro 14,47%, ovvero 2400 voti contro 406. Eppure qualcosa di positivo c’è anche in una sconfitta elettorale di questa portata, difficile riuscire a trovarla ma c’è; Frati è veramente un brav’omo, si è messo in gioco ed ha giocato fino in fondo. Non è facile scendere in campo sapendo che la massima aspirazione è un 30%, il risultato che sarebbe diventato storico. Molti nemmeno avrebbero messo la faccia in questo giochino al massacro. Tanto di cappello per il coraggio a lui ed alla lista. Amadei si conferma Sindaco a tutti gli effetti, non tanto nel voto, scontato, ma nel ruolo di primo cittadino che sembra finalmente assodato. I suoi problemi, dopo una vittoria di questa portata, non saranno certo esterni ma interni all’amministrazione comunale. Ha le spalle forti, sicuramente in questi cinque anni guiderà il comune in maniera ottimale. Per la cronaca, diciamo così, Ghivizzano ha visto Movimento per Coreglia reggere meglio, mentre è crollata nettamente a Coreglia e Piano di Coreglia. Di seguito i voti delle liste.

PRIMA COREGLIA

Barbara Gonnella 494, Ciro Molinari 498, Stefano Nannini 323, Ivo Carrari 270, Stefano Reali 250, Lara Santi 263, Emilio Volpi 221, Mariangela Coscarella 113, Diego Nicola Di Lorenzo 159, Claudia Semplici 209, Sabrina Babboni 235, Andrea Viviani 69.

MOVIMENTO PER COREGLIA

Anna Saturno 56, Mauro Simonetti 46, Donatella Isola Rosa Poggi 38, Piero Taccini 37, Fabio Giovannetti 36, Raffaele Antoni 36, Andrea Benedetti 11, Alessandro Benvenuti 24, Alessandro Bertolaccini 21, Lara Bitti 13, Antonio Giusti 19, Anna Tomei 4.

Le battaglie si vincono e si perdono con identico cuore. Io faccio rullare i tamburi per tutti i morti, Per essi faccio squillare le trombe in tono alto e lieto, Vivan coloro che caddero, viva chi perde in mare i propri vascelli. Vivan coloro che affondano con essi. Vivan tutti i generali sconfitti e tutti gli eroi schiacciati e gli innumerevoli eroi sconosciuti, uguali ai più grandi e conosciuti eroi

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