AMBROSIA, IL CIBO DEGLI DEI

l’ambrosia anticamente era considerato il cibo degli dei, la cosa più buona che ci poteva essere, mangiare questo dolce ti avvicina al Paradiso, provare per credere.
Questa volta iniziamo dalla fine del dolce, dall’impiattamento, lo potete servire nelle arance svuotate e magari con la foglia sulla calottina per coprire, nelle coppette, in calici di diverso colore ma anche nei bicchieri, ma addirittura se lo avete fatto solido al punto giusto nei cannoli, tipo quelli siciliani, a voi la scenografia.

Un’altra cosa, la ricetta prevede “l’Aurum” che è un distillato di arance, più precisamente arance e cognac, se non l’avete potrete mettere del Cointreau o anche il vostro Arancino, liquore di arance fatto in casa, non sarà la stessa cosa ma ci avviciniamo.

In un recipiente sbattete 3 tuorli d’uovo e 100 gr di zucchero fin quando il composto cambierà colore e sarà spumoso, unite 8 amaretti sbriciolati o pestati, 2 cucchiai di brandy, 4 cucchiai di Aurum, 1 bustina di vanillina, montate 250 gr di panna e incorporatela delicatamente al vostro composto.

Versate delicatamente il vostro composto nelle coppette, a gusto mio alternerei con un pochino di amaretti sbiciolati facendo due strati di crema, decorate ancora con frutta candita e un paio di biscottini, anche gli amaretti vanno bene.
FONTE EZIO LUCCHESI

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