Ambito turistico della Piana di Lucca: La Regione Toscana finanzia con 85.000 euro il progetto di start-up

Nei prossimi mesi si lavorerà a rendere omogenea e coordinata l’immagine e il sistema di accoglienza turistica dei sei Comuni che ne fanno parte. Turismo culturale, enogastronomico, green e congressuale: questi i settori su cui punta il progetto.

 

La Regione Toscana tramite Toscana Promozione Turistica ha assegnato un finanziamento di 85.000 euro al progetto di start-up dell’ambito turistico della Piana di Lucca.

 

A darne notizia è l’assessore al turismo del Comune di Lucca, capofila del nuovo ambito che si è costituito nel mese di aprile e che vede riuniti, assieme a Lucca, i comuni di  Capannori, Altopascio, Montecarlo, Porcari e Villa Basilica.

 

“Questo finanziamento è il primo passo per dare operatività a un progetto – spiega l’assessore Stefano Ragghianti – che ci consentirà di svolgere in forma associata le funzioni in materia di accoglienza e informazione turistica per il territorio della Piana di Lucca, superando una volta per tutte i campanilismi che anche in questo settore spesso persistono. Insieme i territori saranno più competitivi e saranno in grado di offrire al visitatore un’ampia gamma di prodotti turistici di grande qualità, che saranno legati da una visual identy unica, coordinata e facilmente individuabile a livello regionale”.

 

Nei prossimi mesi l’attività si concentrerà dunque a migliorare l’organizzazione dell’informazione e dell’accoglienza turistica, con interventi che serviranno a coordinare i luoghi fisici, gli uffici di Accoglienza e informazione turistica presenti su tutto il territorio d’ambito e quelli virtuali, rappresentati dalla comunicazione online: l’obiettivo è quello di sfruttare al massimo la visibilità offerta dal sito visit.tuscany.it tramite la piattafoma gestionale condivisa “make” aggiornabile da operatori pubblici e privati del territorio) in modo che essa diventi vetrina e aggregatore di contenuti omogenei e coerenti. Sarà definita una linea editoriale e dell’immagine coordinata, in modo che tutti gli Ambiti turistici toscani abbiano a disposizione un identico ‘kit di base’ di strumenti grafici per la produzione di materiali promozionali (brochure, banner, locandine, etc.).

 

“I settori turistici che intendiamo valorizzare – aggiunge Ragghianti – sono quelli che riteniamo strategici per il territorio d’ambito della Piana di Lucca. Puntiamo a lavorare insieme sul turismo culturale, e penso all’offerta legata al patrimonio architettonico e paesaggistico, agli eventi musicali e artistici, ai musei. Il turismo enogastronomico con le produzioni tipiche locali e quello green legato ai percorsi escursionistici, a piedi, in bicicletta e, non ultimo, il turismo congressuale, che potrà contare su ville e dimore storiche, auditorium in sedi di prestigio per ospitare conferenze, meeting, esposizioni temporanee. Insomma – conclude l’assessore – si tratta di una scommessa di grande valore, che necessita in questa fase di notevole impegno. Si tratta, in sostanza, di impostare un modo di lavorare, e ancor prima di concepirsi da parte di ogni singolo Comune, non più come realtà a se stante, ma come parte di un sistema integrato”.

 

In quest’ottica la consulta dell’Osservatorio turistico di destinazione di ambito, principale strumento per la programmazione e il monitoraggio delle strategie e delle attività turistiche del territorio, si riunirà martedì 1 ottobre alle 16.30 nella casermetta del baluardo di San Paolino (con accesso da via del Pallone). Tutti gli attori locali interessati sono invitati a partecipare.

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