Ambiente: raccolta dei rifiuti in montagna, si cambia. Il servizio di prossimità si integra con il porta-a-porta. Arriva il calendario con le tipologie da conferire giornalmente

SERAVEZZA – Paesi più ordinati e netto incremento della differenziata. Sono gli obiettivi del progetto di revisione della raccolta dei rifiuti nelle frazioni di Minazzana, Fabbiano, Giustagnana, Basati e Azzano messo a punto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Ersu. Una piccola ma necessaria rivoluzione che porterà al superamento dell’attuale organizzazione del servizio (conferimento di prossimità con l’ausilio di campane e isole ecologiche) per passare a una modalità mista – una sorta di “Raccolta di Prossimità 2.0” – che per la prima volta introdurrà il porta-a-porta anche in montagna, nelle località e nelle zone accessibili ai mezzi meccanizzati Ersu. Le novità allo studio sono state presentate ieri sera ad Azzano nella prima delle quattro riunioni pubbliche promosse dall’Assessorato all’Ambiente. Lunedì 12 febbraio si replica a Giustagnana; mercoledì 14 appuntamento a Minazzana; venerdì 16 a Basati.

«Per motivazioni essenzialmente di carattere logistico e di conformazione naturale del territorio e dei centri abitati, la porzione montana del nostro Comune è quella che fa registrare le minori performance in termini di differenziata», dice l’assessore all’ambiente Dino Vené. «Un vero peccato perché, al di là dei pur importantissimi aspetti legati al risparmio delle materie prime e alla tutela dell’ambiente, innalzare le quote di materiali avviati al recupero significa risparmiare sui costi di stoccaggio, selezione, trasporto e smaltimento in discarica. Costi che a Seravezza sono ancora alti e che possiamo ridurre, con riflessi positivi sulle bollette Tari e benefici per tutti i cittadini. Il freno fino ad oggi è stato di tipo organizzativo. Adesso ripensiamo il servizio, con il preciso intento di mettere i residenti nella condizione di fare bene la raccolta».

Il nuovo servizio si baserà su un calendario ben definito e identico in tutti paesi della montagna seravezzina: ogni giorno gli operatori Ersu passeranno per ritirare una sola e specifica frazione di rifiuto. La proposta di calendario è la seguente: lunedì organico e vetro; martedì indifferenziato; mercoledì organico; giovedì carta e cartone; venerdì multimateriale (plastica e lattine); sabato ancora organico. Nelle strade accessibili ai mezzi Ersu sarà attivato il porta-a-porta, con i cittadini che posizioneranno quindi i bidoncini sul fronte strada davanti alle rispettive abitazioni. Nelle aree non raggiungibili dai mezzi saranno invece installati cassonetti chiaramente identificati ed esclusivi per singole frazioni di rifiuto. Il conferimento (sia davanti casa sia nei cassonetti) dovrà avvenire rispettando fedelmente il calendario stabilito. In tal modo i contenitori si riempiranno solo nelle poche ore che separano il momento del conferimento dal quello del ritiro, con Ersu che potrà raccogliere giorno per giorno l’intera quantità di rifiuti prodotti in paese scongiurando accumuli e cattivi odori.

«Chiediamo ai cittadini – non solo a quelli della montagna, ma di tutto il Comune, perché è un problema di carattere generale – di dedicare un’attenzione particolare anche alle modalità di selezione dei rifiuti prima del conferimento», dice ancora l’assessore Vené. «Maggiore è la qualità della selezione operata a monte, più alto è il valore dei materiali da avviare al riciclaggio, con un ritorno diretto in termini economici da parte di Ersu nella vendita dei materiali stessi e, di conseguenza, un risparmio per il Comune e per i cittadini. Le assemblee nei paesi servono anche a spiegare questo semplice ma basilare concetto, oltre a raccogliere tutte le indicazioni e i suggerimenti che i cittadini vorranno sottoporci».

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