Caso di sospetta meningite batterica nella zona del Morianese a Lucca: le prime indagini

escluderebbero che si tratti di meningococco

20 gennaio 2016 – Il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) di Lucca è intervenuto

nella notte tra martedì 19 e mercoledì 20 gennaio nella zona del Morianese, al domicilio di un uomo di

56 anni con febbre alta, che è stato trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale “San Luca” di Lucca,

dove gli è stata diagnosticata una sospetta meningite batterica.

Le prime indagini escluderebbero però, al momento, che si possa trattare di un meningococco.

Non sarebbe quindi necessaria la profilassi antibiotica – a tutti coloro che sono entrati in contatto

stretto con un paziente portatore di un meningococco dei vari ceppi – raccomandata soltanto in quei

casi dagli uffici di Igiene Pubblica, che sono comunque pronti a monitorare dal punto di vista

epidemiologico anche questa situazione.

Nessun allarme, dunque, per la sicurezza dei familiari e di quanti si sono trovati a frequentare gli stessi

luoghi del 56enne.

Questo caso – si evidenzia dal Dipartimento della Prevenzione di Lucca – confermerebbe che la

meningite da meningococco si lega di norma alle fasce più giovani della popolazione.

All’ospedale “San Luca” proseguono intanto le cure per stabilizzare il paziente, che sta rispondendo

bene alle terapie.

Domani (giovedì 21 gennaio) arriveranno le risposte degli ulteriori accertamenti eseguiti oggi (mercoledì

20 gennaio) per individuare la causa esatta dell’infezione e, quindi, per la necessaria conferma della

diagnosi. (sdg)

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