ALTOPASCIO RITROVA LA LAPIDE CHE COMMEMORA LA REPUBBLICA ITALIANA

Altopascio, 3 giugno 2017 – Altopascio ritrova la lapide dedicata alla Repubblica e al referendum costituzionale che si tenne il 2 giugno 1946. Per la Festa della Repubblica, che ieri sera, dopo i saluti del vicesindaco Daniel Toci, ha visto il corpo musicale “G. Zei” esibirsi in piazza Ospitalieri con brani popolari dedicati alla storia italiana, repubblicana e democratica, l’amministrazione comunale ha voluto omaggiare il paese con qualcosa in più: non una semplice celebrazione, ma la restituzione alla comunità della lapide che 71 anni fa il marmista di Altopascio realizzò per ricordare, a tutti quelli che c’erano e a tutti coloro che ci sarebbero stati un domani, come si espressero gli altopascesi e in quale forma di governo decisero di riconoscersi. 2753 voti andarono alla Repubblica, contro i 1602 per la Monarchia: un dato che nei mesi successivi alle elezioni fu inciso nel marmo, come monito, ricordo e memoria per tutti i cittadini.unnamed (14)

Una storia importante e travagliata, quella della lapide: dopo la sua realizzazione, infatti, fu apposta nella sala del consiglio comunale, che allora si trovava in piazza della Magione, dove restò fino ai primi anni Novanta. Poi, con i lavori di riqualificazione della piazza, la lapide fu prima spostata, poi danneggiata e infine dimenticata nelle stalle dell’ex macello pubblico. Dopo essere stata ritrovata per caso, l’amministrazione, guidata dal Sindaco, Sara D’Ambrosio, ha voluto restaurarla per posizionarla nuovamente lì dove si trovava. È spettato a Guido Martinelli, nipote di chi la realizzò settant’anni fa, recuperarla: un gesto spontaneo, compiuto a titolo gratuito, per il quale l’amministrazione comunale ha voluto riconoscergli un premio.

In settimana, la lapide verrà apposta in piazza della Magione.

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