Altopascio, le opposizioni: «Convocare il Consiglio comunale Su Covid, conti e bilancio inaccettabile l’autocrazia Pd»

 

Insieme per Altopascio e Lega depositano richiesta: «Assemblea cittadina non riunita dal 30 dicembre 2019. Così la sinistra affonda la democrazia»

 

«Consiglio comunale subito per esaminare la gestione dell’emergenza coronavirus, esaminare il conto consuntivo e affrontare il bilancio preventivo 2020 di cui ad oggi non abbiamo traccia documentale. Ad Altopascio l’Assemblea cittadina non si riunisce dal 30 dicembre 2019. Così la sinistra affonda la democrazia trasformandola in un’inaccettabile autocrazia»: la richiesta arriva dalle opposizioni in Consiglio comunale ad Altopascio, con Insieme per Altopascio e Lega che l’hanno tradotta in un atto formale già depositato.

«Tutto il mondo, dal Parlamento europeo all’assemblea di condominio – incalzano – si è attrezzato per lavorare in videoconferenza. Noi ad Altopascio no, nulla. E intanto solo attraverso i giornali abbiamo appreso della distribuzione dei buoni spesa sulle cui modalità vorremmo avere maggior chiarezza e della volontà di destinare all’emergenza coronavirus l’avanzo di amministrazione. Il tutto – sottolineano – nella perfetta assenza dei riti democratici con la totale esclusione del Consiglio comunale, riunito l’ultima volta il 30 dicembre 2019 praticamente per gli auguri di fine anno. Non possiamo più tollerarlo».

Insieme per Altopascio e Lega vogliono vedere le carte soprattutto per quanto concerne la contabilità: «E’ stato approvato un conto consuntivo – spiegano – e ad oggi non si parla di bilancio preventivo 2020. Noi vogliamo entrare nel merito della gestione amministrativa, siamo stati eletti per fare questo e non accettiamo che il coronavirus abbia mietuto per vittima la democrazia. Per altro siamo consapevoli che il nostro contributo potrà essere importante in quanto frutto di un’esperienza maggiore e diversa rispetto a quella sin qui dimostrata dalla giunta comunale Pd».

Avanti dunque coi lavori, con le opposizioni che hanno formalizzato la richiesta urgente di convocazione del Consiglio comunale ricordando come, per altro, lo stesso indirizzo fosse stato espresso il 10 marzo scorso tramite mozione caduta nel vuoto: «Lì si chiedeva, tra l’altro, l’azzeramento o quanto meno la sospensione dei tributi comunali per venire incontro, fin da subito, a famiglie e imprese colpite dalla chiusura», ricordano i Consiglieri d’opposizione. «Ora – scrivono poi nel loro atto – non essendo ancora stato approvato il bilancio preventivo l’Amministrazione comunale si trova in regime di esercizio provvisorio con rilevanti conseguenze sulla piena possibilità di erogazione dei servizi».

Proprio questa è una delle questioni su cui Lega e Insieme per Altopascio vogliono vederci chiaro, tanto che alle ragioni per cui il Consiglio comunale non sia mai più stato riunito per tutti questi mesi domandano anche «come mai, ad oggi, non è stato approvato il bilancio previsionale, nemmeno nello schema di giunta, e quali sono i servizi principali che a causa di ciò non è stato possibile erogare». Ancora, le opposizioni domandano se per la variazione di bilancio deliberata a marzo non esistesse «un obbligo di ratifica in Consiglio comunale» e «con quali modalità è stato speso il fondo statale di solidarietà alimentare e quali sono state le motivazioni dei criteri fissati dalla giunta».

Poi c’è la questione dell’«annuncio di stanziamento di 300mila euro di risorse proprie, di cui però ad oggi non sappiamo in quale atto sia possibile trovare riscontro». Su questo, si legge in conclusione del documento di minoranza, «si chiede di sapere quale sia l’orientamento della giunta sui criteri di allocazione della somma e, fin da subito, un confronto in Consiglio comunale».

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