Le proprietà dell’aloe sono conosciute da molte centinaia di anni. l’Aloe, citata persino nella Bibbia, è presente in molteplici documenti storici che, via via, nel tempo ne hanno decantato le straordinarie proprietà medicinali.

Papiro EbersSu una tavoletta di argilla sumerica risalente al 2100 a.C. viene riportato, ad esempio, l’uso farmacologico dell’Aloe così come nel noto papiro egiziano di Ebers (1550 circa a.C.) viene dato un resoconto dettagliato sui metodi e sull’utilizzo di questa pianta. Sembra, peraltro, che Re Salomone la coltivasse per le sue proprietà terapeutiche e che le regine Nefertiti e Cleopatra ne facessero largo uso per esaltare la loro bellezza.
I Greci, poi, pare la conoscessero e la usassero sin dal IV secolo a.C. ed è noto, a tale proposito, che Alessandro il Grande seguendo i suggerimenti del suo maestro Aristotele decise di conquistare l’isola di Socotra, nell’Oceano Indiano, proprio perché l’Aloe veniva coltivata in grande quantità e si rivelava dunque preziosa per curare le ferite dei soldati.

Dioscoride, poi (I sec. d.C.), descrive in modo dettagliato, nel suo Erbario Greco, i metodi di utilizzo dell’Aloe per curare molteplici disturbi; così come fece ampiamente Plinio il Vecchio nella sua Storia Naturale. Marco Polo, durante i suoi viaggi in India e in Cina, trovò delle grandi distese di aloe vera e imparò ad usarle nella medicina orientale.

La fama relativa alle straordinarie proprietà medicinali dell’Aloe rimase viva a lungo, nel tempo, tanto che Cristoforo Colombo annotò nel suo diario: “Todo està bien, hay Aloe a bordo” ed ancora: “Quattro vegetali sono indispensabili per la salute dell’uomo: il frumento, la vite, l’ulivo e l’aloe. Il primo lo nutre,il secondo ne rinfranca lo spirito,il terzo gli reca armonia,il quarto lo guarisce”.

 

La chiave del potere dell’Aloe è costituito principalmente da tre grandi famiglie di principi attivi e nutrimenti:

1)

Leaf of aloeIl primo vede la presenza di una tipologia particolare di zuccheri complessi chiamati MUCOPLOISACCARIDI (MPS). Gli MPS normalmente si trovano in ogni cellula del nostro corpo e siamo in grado di fabbricarli da soli esclusivamente nei primi 10 anni della nostra vita. Uno dei più importanti mucopolisaccaridi, è l’ACEMANNANO, il quale opera interagendo con il sistema immunitario.

E’ un potente stimolatore di macrofagi (globuli bianchi che distruggono i batteri, cellule tumorali, ecc.) per produrre agenti immunitari, quali l’interferone e l’interleuchina.

Agente antinfiammatorio: può ridurre il dolore ed il gonfiore, efficace contro le scottature solari, le piccole ustioni, contro le punture di insetto, contro l’acne.

Agente rigenerante: favorisce la rigenerazione delle cellule; potente agente rigenerante per tutti i tipi di ferite. Essendo un naturale antibiotico e antibatterico, l’Aloe è in grado di intervenire su una vasta gamma di infezioni, comprese quelle di origine micotica.

Agente idratante e coesivo: è adatto al trattamento delle pelli secche.

Agente anti-invecchiamento: L’Aloe ha la capacità di aumentare la produzione di fibroplasti umani 6/8 volte più rapidamente del normale. I fibroplasti sono cellule che si trovano nel derma e sono responsabili della produzione di collagene, una proteina di supporto della pelle che la rende soda ed elastica. L’esposizione al sole e il normale processo di invecchiamento fanno sì che i fibroplasti rallentino la produzione di collagene e le rughe si evidenzino. L’Aloe non soltanto migliora la struttura dei fibroplasti, ma accelera il processo di produzione del collagene producendo un sensibile ringiovanimento della pelle.

2)

intestino_aloeIl secondo grande insieme di principi attivi è costituito dagli ANTRACHINONI (aloina, aloemodina, barbaloina, etc.) che hanno un’attività lassativa e riparatrice per l’intestino.

 

Gli antrachinoni sono sostanze che stimolano la peristalsi intestinale e agiscono così come lassativi. Si tratta di glicosidi legati a uno zucchero, che si trova in molte piante. Le piante ad antrachinoni sono probabilmente tra le più familiari al grande pubblico. Le più comuni sono Cassia angustifolia (Senna), Rhamnus purshiana, Rhamnus frangula, Rheum palmatum, Rumex crispus e Aloe vera.

Gli antrachinoni sono sostanze derivate dall’antrachinone e fanno parte della famiglia dei chinoni, pigmenti colorati presenti in molte piante e che però non contribuiscono molto alla colorazione nelle piante evolute; sono infatti presenti nelle cortecce, nei legni o nelle radici, oppure in tessuti, come le foglie, dove sono mascherati da altri pigmenti. Sono basati su un nucleo comune, l’antracene (tre anelli benzenici uniti). Gli antrachinoni sono comunque piuttosto rari, e l’emodina è la più comune. Sono stati studiati soprattutto perché le piante che li contengono sono tradizionalmente utilizzate come purganti. Fonte Wikipedia

3)

Aloe_Vera_web2Il terzo è la ricchezza che l’Aloe vanta, in termini di vitamine, minerali ed alimenti nutrizionali in genere. Infatti questa pianta miracolosa possiede più di 150 componenti attivi (12 minerali, 9 vitamine, 10 enzimi, 19 amminoacidi, etc.). L’Aloe è dunque un’agente ristrutturante veramente efficace per la sua adattabilità.

E’ questa la proprietà più straordinaria, ossia la risposta adeguata ad ogni problema specifico.

È possibile diluire il succo Aloe Vera nella propria bevanda preferita. Dopo un periodo di trattamento d’urto (un tappo misuratore intero di 50 ml. al giorno, al mattino a stomaco vuoto e alla sera prima di coricarsi), proseguire assumendo 25 ml. al mattino e 25 ml. alla sera. In caso di uso prolungato, si consiglia di sospendere il trattamento per il periodo di un mese nell’arco dell’anno. Per beneficiare della funzione gastroprotettiva (meccanica, non terapeutica), assumere un intero tappo misuratore (50 ml.) 10 minuti prima di ogni pasto principale.

L’uso regolare di Aloe Vera

L’uso regolare di Aloe Vera, aiuta ad alleviare PROBLEMI DIGESTIVI e facilita il RINNOVO DELLA MUCOSA GASTRICA ED INTESTINALE.
Se assunta regolarmente sotto forma di bevanda, agisce come PURIFICANTE E DISINTOSSICANTE dolce sviluppando la sua azione su tutto l’apparato digerente e penetrando direttamente nel tessuto cellulare: elimina cellule morte, aiuta a rigenerare la crescita di quelle nuove e favorisce la salute dei tessuti.

L’Aloe Vera è nutriente poiché contiene una vasta gamma di sostanze: vitamine E, C, B2, B3, B6, acido folico, A, B12, ferro, magnesio, calcio, zinco, potassio, manganese, rame, boro, zolfo, 18 Amminoacidi, enzimi, etc…

E’ adattogena il che significa che ha capacità di agire adeguatamente in risposta ad ogni problema specifico della persona che ne fa uso; per esempio una persona può scoprire che, prendendo l’ALOE, combatte asma o artrite o le gengive, smettono di sanguinare o la pelle migliora.
E’ immunostimolante alzando le nostre difese nei confronti di attacchi da agenti esterni di varia natura, aiutando a ristabilire l’equilibrio di linfociti T e B ed e’ anche stata riconosciuta la sua funzione protettiva della pelle contro le radiazioni ultraviolette. Usata regolarmente ha effetto ANTI-AGING ovvero rallenta i processi di invecchiamento cellulare, favorendo l’eliminazione di radicali liberi.

A cura di Vittorio Salotti

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