Il rialzo dei prezzi colpisce ancora la spesa degli italiani. In un report di Coldiretti, è emerso che settore alimentare è in allarme: di seguito la top ten dei cibi più costosi di aprile in Italia.

L’inflazione non dà tregua in Italia, come in Europa e in molti Paesi del mondo.

La crisi che si sta consumando a livello globale, tra guerra, sanzioni, Covid in Cina, carenza di materie prime, blocco delle catene di approvvigionamento ha una vittima cruciale: il settore agro-alimentare (colpito da ani anche dal cambiamento climatico).

Quale bilancio? I prezzi di cibi e alimenti base per la cucina stanno aumentando a dismisura e il mese di aprile ne è una prova.

Coldiretti ha stilato la classifica dei 10 generi alimentari più costosi in Italia: ecco quali sono.

10 cibi più costosi in Italia: il rincaro dei prezzi ad aprile

I numeri parlano chiaro su quanto sta accadendo al carrello della spesa degli italiani e al settore agricolo: l’inflazione è alle stelle.

In uno studio, Coldiretti ha elaborato i dati Istat del mese di aprile e stilato così una lista nera dei cibi e alimenti base che più sono aumentati di prezzo negli ultimi 30 giorni.

La situazione è allarmante: cibi e bevande costano in media il 6,3% in più. L’impennata è stata innescata da una serie di eventi a catena. La guerra ha scosso le forniture di olio di semi, mais, grano che provengono in grandi quantità dall’Ucraina.

In più, il rincaro dell’energia, con la crisi del gas in primo piano, ha spinto i costi di tutto: dal latte alle verdure, fino al pesce e alla frutta.

Inoltre, Coldiretti ha sottolineato che “la guerra ha modificato la composizione del carrello della spesa segnato da comportamenti emotivi che hanno spinto molti a fare scorta nelle dispense di prodotti, per paura di non trovarli sullo scaffale. Sono infatti aumentati i volumi di acquisto di alcune categorie di prodotti come zucchero, pasta di semola, farina, riso e l’olio di semi ma anche di conserve di verdure, legumi, carne e pesce che garantiscono una piu’ lunga scadenza.”

A questo si aggiunge che per l’agricoltura i tempi sono assai cupi. I prezzi sono schizzati alle stelle per fertilizzanti, imballaggi, attrezzi, mangimi.

I numeri svelati dal report parlano di: +170% dei concimi, +90% dei mangimi, +129% per il gasolio “con incrementi dei costi correnti di oltre 15.700 euro in media, ma con punte oltre 47mila euro per le stalle da latte e picchi fino a 99mila euro per gli allevamenti di polli, secondo lo studio del Crea.”

In questa cornice poco rassicurante per tutto il settore e la filiera, molto preziosa per l’economia italiana, ecco i 10 generi alimentari che più sono aumentati di prezzo ad aprile (in riferimento allo stesso periodo 2021):

  1. Olio di semi (girasole, mais, ecc.): +63,5%
  2. Farina: +17,2%
  3. Burro: +15,7%
  4. Pasta: 14,1%
  5. Carne di pollo: +12,2%
  6. Verdura fresca: +12%
  7. Frutti di mare: +10,2%
  8. Gelati: +9,5%
  9. Uova: +9,3%
  10. Pane: +8,4%

I prezzi più alti, quindi, sono ormai una radicata realtà. Consumatori e imprese agricole sono in affanno, anche in Italia.

Share