CAPANNORI – ALLA BIBLIOTECA COMUNALE ‘UNGARETTI’ SARA’ ISTITUITA UNA NUOVA SEZIONE DEDICATA AL TEMA ‘NUOVE CITTADINANZE E FORME DI PARTECIPAZIONE’

Saranno implementate anche le collezioni librarie delle due biblioteche decentrate

La biblioteca comunale ‘G.Ungaretti’ presso il polo culturale Artèmisia di Tassignano avrà una nuova sezione denominata “Nuove cittadinanze e forme di partecipazione” che, oltre ad inglobare le già esistenti sezioni ‘Intercultura’ e ‘Pari Opportunità’, si arricchirà di testi dedicati alle tematiche delle politiche giovanili, politiche di genere, svolta ecologista e forme associative contemporanee, grazie a risorse provenienti dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. L’amministrazione comunale ha ottenuto 10 mila euro di finanziamento cogliendo l’opportunità del decreto ministeriale per l’assegnazione di una quota parte del fondo emergenze imprese e istituzioni culturali destinata al sostegno del libro e dell’intera filiera dell’editoria libraria. Una buona parte del finanziamento sarà destinata all’acquisto dei volumi, in tutto circa 140, della nuova sezione, mentre le restanti risorse saranno impiegate per l’acquisto dei desiderata degli utenti, sia narrativa che saggistica per adulti, sia testi per ragazzi e bambini e per l’implementazione delle collezioni librarie delle due biblioteche decentrate ‘Mario Tobino’ di Camigliano e ‘Il Melograno’ di San Leonardo in Treponzio.

Siamo soddisfatti di poter arricchire il patrimonio librario della nostra biblioteca centrale con una nuova sezione per poter offrire ai cittadini ulteriori possibilità di lettura su temi importanti e di attualità come quelli inerenti alle nuove cittadinanze e alle forme di partecipazione – afferma l’assessore alla cultura Francesco Cecchetti -. Questo finanziamento ci dà anche la possibilità di acquistare testi richiesti dagli utenti, soprattutto novità librarie, e di implementare gli scaffali delle biblioteche decentrate. L’intero importo del contributo sarà speso presso librerie della Piana di Lucca e quindi a sostegno delle librerie del territorio, sebbene il decreto indicasse di spendere presso librerie locali almeno il 70% dell’importo assegnato”.

 

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