Nella mia attuale esperienza di sindaco, nel corso di questi quattro anni e mezzo c’è stata un’emergenza davvero grande, quella del lavoro.
Il lavoro per i giovani, che non si trova, con momenti di incertezza per un’intera generazione che senza lavoro non ha accesso alla possibilità di costruire non solo una carriera propria, ma anche una famiglia. Indicativo da questo punto di vista è il fatto che nel 2015 si è raggiunto il minimo storico di nascite dall’Unità d’Italia a oggi. Chiaro che con questi ritmi il nostro Paese, i nostri Comuni e le nostre città perderanno nel tempo centinaia di migliaia di cittadini.
Ma nell’ambito dell’emergenza occupazionale, l’altro fatto assolutamente drammatico è rappresentato dall’allontanamento dal lavoro di persone che hanno un’età compresa fra 45 e 55 anni, le quali hanno pochissime possibilità di essere riassunte, visto che i nuovi contratti di lavoro non sono adatti a questa fascia d’età.
Come amministrazione comunale abbiamo compiuto dei tentativi per riportare all’interno della vita lavorativa chi ne è stato escluso in età non ancora utile per la pensione -penso in particolare al bando sui lavori socialmente utili che ha visto la richiesta di partecipare da parte di 178 persone- e tuttavia i risultati sono ancora, oggettivamente, troppo limitati.
Mentre per l’occupazione giovanile è necessaria una ripresa del sistema produttivo e dei lavori pubblici in grado di ridare vigore alla nostra economia -e noi come Comune cerchiamo di fare in tal senso tutto quello che possiamo- per gli altri casi, e in particolare per quelli di prolungata assenza dal lavoro con l’emergere di situazioni di marginalità sociale che diventano preoccupanti, è necessario creare sinergie fra Enti pubblici, sindacati, ispettorato del lavoro e imprenditoria privata, per mettere a punto iniziative innovative che possano costituire risposte in tal senso. Solo con l’apertura di un confronto fra tutti i soggetti interessati ritengo infatti che si possano creare prospettive utili anche per questi cittadini.
Per questo motivo andrò a convocare nei prossimi giorni un incontro con tutti questi soggetti, per capire se possiamo realizzare un momento di confronto che possa essere concreto e utile insieme.

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