lucca comics, cinque giornate di cultura

Abbiamo chiuso da pochi giorni un cinquantennale di Lucca Comics da incorniciare. Lucca in queste cinque giornate di cultura e divertimento ha saputo dare il meglio di sé: i luoghi hanno fatto, come sempre, la loro parte, ma una città senza cittadini, siano essi residenti, commercianti, visitatori, sarebbe come un palcoscenico senza attori.
Chiuso un evento, abbiamo adesso non uno, ma due eventi di portata europea e mondiale da mettere a segno.
Il primo, già fissato per il prossimo anno, a ottobre 2017, quando Lucca insieme alla vicina Pistoia -con cui come amministrazione comunale collaboriamo già da tempo, condividendo alcuni importanti temi e obiettivi come quello del raddoppio della linea ferroviaria- sarà sede del Settimo Forum Europeo degli Itinerari Culturali. Questo vorrà dire per la nostra città non solo ospitare i delegati dei 47 Paesi che aderiscono al forum, personalità del mondo accademico, esperti e professionisti del turismo provenienti da tutta Europa. Questo per Lucca vorrà dire, soprattutto, cogliere il frutto di un lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti insieme su un turismo di qualità, lento e attento. Gli itinerari culturali riconosciuti dal consiglio d’Europa fin dalla sua nascita, ormai trent’anni fa a Santiago, si snodano infatti seguendo le vie della cultura e del commercio, degli artigiani, degli ordini religiosi, dei musicisti e favoriscono lo sviluppo economico e sociale delle terre attraversate dagli itinerari stessi. Lucca è pronta, con il suo tessuto commerciale, con il suo centro storico intarsiato di storie, di viaggi e di scambi, di musica e arte. Con il recente lavoro fatto in sinergia con la Regione e gli altri comuni toscani attraversati dalla via Francigena -ricordo qui soltanto la recentissima apertura del museo multimediale alla ex Casa del Boia- Lucca si pone come mèta di spicco per quei flussi turistici che, forse un po’ riduttivamente a mio avviso, vengono definiti “religiosi”.
Il secondo appuntamento -quello per il quale lo scorso giovedì ho accolto personalmente per un sopralluogo in città la delegazione composta dal ministero degli Esteri e dalla presidenza del Consiglio- è ancora da definire, ma ci sono tutti i presupposti, mi sembra, per una decisione positiva che dovrebbe portare il prossimo aprile a riunirsi qui i ministri degli Esteri del G7. Un appuntamento di grande spessore internazionale che saremo onorati di ospitare e che, come sindaco della città, ho chiesto espressamente di vagliare attentamente dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza, perché Lucca è certamente un luogo magnifico e in grado di dare il meglio di sé in occasioni così alte, ma è anche una città, e un territorio delicato, da trattare con estrema cura.
Lucca è quindi sempre più al centro di appuntamenti di grande rilievo e per noi che questa città la amministriamo ciò è motivo di grande soddisfazione: la soddisfazione di avere contribuito con la nostra azione di governo a rendere Lucca sempre più appetibile per momenti di grande rilievo, la soddisfazione di sapere che questi stessi appuntamenti porteranno ulteriore visibilità, dinamicità e ricchezza al territorio, la soddisfazione di constatare che quando si lavora insieme a più livelli istituzionali (governo, regione, comune) si riesce a centrare obiettivi di qualità.

ALESSANDRO TAMBELLINI sindaco di lucca

foto di Alessandro Tambellini.
foto di Alessandro Tambellini.
foto di Alessandro Tambellini.

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