Alberto Veronesi, Turismo a Lucca: basta inerzia, ora progetti e scelte coraggiosi.
Lucca fa il pieno di turisti: moltissimi in più rispetto ad anno fa, ma per una quantità in crescita che fine ha fatto la qualità?
Quando parliamo di qualità, afferma Alberto Veronesi candidato a Sindaco del Terzo Polo, non ci riferiamo a turisti di serie A o serie B, semplicemente a turisti giusti per la nostra città, per la sua dimensione, per il suo modo di vivere.
Il problema non sono i numeri, ma la strategia con la quale realizzare questi numeri.
Lucca subisce il turismo anziché ricercarlo e alla lunga, i numeri, potrebbero divenire un problema: un eccesso che può generare disservizi, difficoltà, caos per i cittadini e gli stessi turisti, non rendendo utilità alla città e agli imprenditori.
Si può “scegliere” il turista che vorremmo? Certo, con idee chiare e scelte coraggiose.
Alberto Veronesi le idee chiare le ha e il coraggio pure:
Come Sindaco coordinerò la comunicazione, forzando azioni di co-marketing fra eventi che si riferiscono ad un medesimo mercato, scegliendo fra i numerosissimi eventi quelli su cui puntare per la promozione e quelli da “sfruttare per l’accoglienza”, frequentando le fiere internazionali del turismo, ospitando testate giornalistiche di settore a cui presentare gli aspetti della città più idonei a “colpire” il settore di mercato più utile per Lucca.
Un Mercato che Amministrazione ed operatori dovrebbero individuare assieme, continua il candidato del Terzo Polo, Azione, +Europa, Italia Viva, Partite IVA e Rinascimento di Sgarbi, ma sempre per un turismo di qualità.
Lucca si deve proporre come meta culturale di alto livello:
Nella Musica, come la città di Puccini e degli altri grandi compositori lucchesi con festival, serate dedicate al maestro, i luoghi della memoria, ma anche a musica contemporanea, con artisti di fama mondiale.
Nell’Arte, con mostre di altissimo livello, del passato e della contemporaneità.

Nella Storia, per le vestigia Liguri, Etrusche, Romane, Medievali, Rinascimentali, Ottocentesche, da riscoprire e valorizzare.
Dobbiamo ricercare sul mercato mondiale un turista istruito, esigente, facoltoso, che si aspetterebbe, a sua volta, di trovare una città con servizi, accoglienza e negozi adatti ai propri gusti e alle proprie esigenze e che dobbiamo adeguare.
Non ce n’è una via giusta ed una sbagliata, Rimini ha fatto la sua fortuna puntando esclusivamente su un pubblico giovanile, noi riteniamo che Lucca abbia potenziale e caratteristiche adatte sia ai giovani che ai meno giovani, ma per un turismo culturale di livello dove potrebbe diventare un must, nel settore turistico di alta gamma.
L’errore vero di questa Giunta è quello di non aver fatto scelte, non essersi dato un indirizzo, un obiettivo, non avere un progetto. E Raspini è la continuità di questo.
Il progetto non c’è e non mi sembra che Sinistra e Destra ne abbiano.
Lucca non si presenta, sceglie di non scegliere e di prendere tutto ciò che viene e che perlopiù viene dagli investimenti privati dei singoli operatori che, lasciati completamente soli, fanno anche troppo e vanno ringraziati.
Insieme a Vittorio Sgarbi che mi sostiene per Sindaco a Lucca, conclude Veronesi, lanciamo questa proposta forte: la volontà di scegliere finalmente una strategia turistica precisa, finalizzata ad un progetto completo, operando scelte coraggiose, uscendo dal nullismo degli ultimi venti anni di amministrazione.
FRANCESCO COLUCCI

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