ALBERTO BACCINI RISPONDE AL SINDACO DI MONTECARLO

Sui mezzi di comunicazione di questa mattina (10/02) leggo l’ennesimo sermone del Sindaco di Montecarlo che “bacchetta” i colleghi della Piana responsabili soprattutto, se non esclusivamente, di essere aderenti al Partito Democratico. Già in passato avevo avuto occasione di replicare al collega facendogli presente che, indipendentemente dall’appartenenza politica, criticare ripetutamente i Sindaci dei Comuni limitrofi al suo, è un atteggiamento assai discutibile sia nella sostanza che nella forma.

Il fatto che si passi poi, a seconda degli umori di giornata, dalla sanità all’Ascit ed ora alla situazione delle Poste, avendo come bersaglio privilegiato i colleghi che non hanno alcuna responsabilità in materia ma cercano, come lui, di operare al meglio nella ricerca di soluzioni a vantaggio dei propri cittadini è un metodo che non condivido e che di fatto interrompe una tradizione consolidata di rispetto istituzionale e personale che fra noi Sindaci è sempre esistito.

In riferimento poi all’ultimo episodio relativo all’incontro con Poste Italiane a Palazzo Ducale, mentre sono condivisibili le critiche al servizio postale, appaiono davvero inconsistenti e prive di logica le affermazioni rivolte ai colleghi colpevoli solo di aver partecipato con pazienza alla riunione fino al termine al contrario di Fantozzi che non ha nemmeno ascoltato le proposte di Poste Italiane dal momento che ha lasciato con largo anticipo l’incontro affermando che “…aveva cose più importanti da fare…” dimostrando così il suo profondo “interesse” all’argomento.

Ribadisco quindi di essere personalmente molto rispettoso della esigenza di visibilità politica del collega ma gli chiedo cortesemente di farlo senza tirare in ballo continuamente il sottoscritto e gli altri Sindaci della Piana che con tutto ciò non hanno niente a che vedere.

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