CAPANNORI – AL VIA UN CENSIMENTO DEI LAVATOI STORICI DEL TERRITORIO.L’OBIETTIVO E’ RECUPERARLI E VALORIZZARLI

Il progetto è promosso dal Comune in collaborazione con le associazioni ‘Legambiente Capannori e Piana Lucchese’, ‘Ponte’ e ‘La Ruota’ e il contributo di Acque Spa

Realizzare un censimento dei lavatoi storici presenti sul territorio per poi provvedere gradualmente alla valorizzazione e al recupero strutturale di quelli che necessitano di interventi. Questo l’obiettivo di un nuovo progetto promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni, ‘Legambiente Capannori e Piana Lucchese’, ‘Ponte e ‘La Ruota’ e il contributo di Acque Spa. Il censimento sarà realizzato entro il mese di maggio attraverso la compilazione di apposite schede corredate da foto da parte delle associazioni coinvolte. Il progetto prevede, inoltre, la creazione di una catalogazione online dei lavatoi del territorio da mettere a disposizione dei cittadini al fine di recuperare spazi di memoria e trasmetterli in particolare alle nuove generazioni.

Questo nuovo progetto si inserisce nell’ambito del recupero e della valorizzazione del patrimonio storico-culturale esistente sul territorio portato avanti dalla nostra amministrazione e intende rivalutare i numerosi lavatoi storici presenti a Capannori – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Davide Del Carlo -. Il mestiere della lavandaia, era molto in uso nelle campagne capannoresi. Molte le donne infatti che nel periodo che va dai primi dell’Ottocento alla prima metà del Novecento lavavano i panni per le famiglie facoltose della città di Lucca. Censire i lavatoi, importanti luoghi di aggregazione per le donne e testimonianza concreta della vita sociale del passato, per poi recuperali e valorizzarli significa mantenere viva la memoria sugli antichi mestieri del nostro territorio e mettere a disposizione della comunità importanti beni comuni”.

Ben volentieri abbiamo sostenuto questo progetto volto a recuperare e a creare anche una ‘rete virtuale’ dei lavatoi presenti sul territorio comunale – spiega Antonio Bertolucci del consiglio di amministrazione di Acque Spa – . Un modo per valorizzare non solo questi manufatti, ma anche la risorsa ‘acqua’ come bene comune in tutte le sue forme ed utilizzo”.

I rappresentanti delle associazioni, Maria Cristina Nanni (Legambiente Capannori e Piana Lucchese), Sebastiano Micheli (Ponte), Rosella Zanasi (La Ruota) insieme a Mariano Manfredini che curerà l’archiviazione del materiale fotografico, sottolineano l’importanza di questo progetto finalizzato a valorizzare elementi e luoghi che rappresentano la storia della comunità: “I lavatoi sono beni che appartengono al territorio – sostengono-. Catalogarli e recuperarli significa promuovere la cultura, la storia e le peculiarità di Capannori”.

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