Le lezioni si svolgono all’Agorà. In 40 si sono presentati per il primo giorno di scuola

Al via le lezioni della Penny Wirton di Lucca, i giovani delle scuole superiori di Lucca possono fare da tutor alla Wirton con l’alternanza scuola lavoro

Il vicesindaco Vietina: “È una possibilità per i giovani di fare un’esperienza di accompagnamento di pari nell’apprendimento dell’italiano, e di scambio con altre culture”

Primo giorno di scuola, mercoledì 28 settembre, per la Penny Wirton di Lucca. In 40 si sono presentanti all’Agorà per seguire la scuola fondata da Eraldo Affinati a Roma, ed aperta nella nostra città dalla Fondazione Tobino, dove persone di madrelingua diversa da quella italiana imparano le nostre lingua e cultura in uno scambio con i volontari che li accompagnano nell’apprendimento. La scuola ha il sostegno della Provincia di Lucca, del Comune di Lucca e la collaborazione degli educatori della Comunità “Carlo del Prete” e del GVAI – Gruppo volontari accoglienza immigrati.

 

Le iscrizioni sono gratuite ed aperte tutto l’anno, e da quest’anno tutti i giovani delle scuole superiori del comune di Lucca hanno la possibilità di fare da tutor agli studenti della Wirton grazie all’alternanza scuola-lavoro.

 

È, questa, la novità annunciata dal vicesindaco Ilaria Vietina, che ha salutato studenti e volontari all’apertura dell’anno scolastico all’Agorà: “Tutti i giovani delle scuole superiori – ha spiegato –, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, possono fare qui un’esperienza di accompagnamento di pari nell’apprendimento della lingua. Un’esperienza che è prima di tutto scambio, poiché nell’incontro ciascuno impara qualcosa dell’altro. Questa scuola, strutturata in questo modo come luogo di incontro di cultura, attraverso la lingua, attiva una dinamica di solidarietà qualificante per tutto il territorio e un cambiamento in ottica interculturale di cui abbiamo molto bisogno per essere capaci di vivere in una società in profondo cambiamento, anche nella nostra città. I giovani interessati possono informarsi dai referenti scolastici per l’alternanza scuola-lavoro”.

 

La Penny Wirton è una scuola di lingua italiana, gratuita aperta a tutti, che offre un insegnamento complementare rispetto all’obbligo scolastico o alla formazione professionalizzante. Gli incontri, tenuti da insegnanti come attività volontaria, si svolgono all’Agorà, grazie al Comune di Lucca, ogni mercoledì, in due diversi momenti: la mattina dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30. La coordinatrice della scuola è Isabella Tobino, nipote del medico-scrittore cui è stato recentemente intitolato largo Mario Tobino a Maggiano.

 

Per informazioni e iscrizioni: www.fondazionemariotobino.it.

La scuola Penny Wirton

La scuola nasce dall’esperienza di Affinati nell’insegnamento ai giovani de “La Città dei Ragazzi”, istituto fondato da Monsignor J. Patrick Carrol Abbing per gli orfani della Seconda guerra mondiale che è divenuta oggi istituto di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati.

La scuola Penny Wirton (dal sito www.eraldoaffinati.it/pennywirton.asp)

Lavora per piccoli gruppi, grazie alla presenza di numerosi insegnanti volontari; la sua proposta formativa è organizzata senza classi e fondata sul contatto diretto, “a tu per tu”, tra insegnanti e studenti. In questo modo può dedicarsi a diversi livelli, a seconda delle necessità di cui gli studenti sono portatori.
Spesso si parte da zero e si procede con cautela, senza fretta, con persone che non hanno mai frequentato una scuola in vita loro e sono appena approdati in questo nostro nuovo mondo linguistico: è emozionante vedere come imparano a riconoscere e a riprodurre prima i segni, poi le intere parole, e come riescono a comunicare le loro storie, le loro idee e le loro speranze.

A volte, pur partendo da zero, si procede a ritmi accelerati: si tratta infatti di persone che, avendo già studiato nel paese d’origine, si orientano bene e sanno come utilizzare gli strumenti e le occasioni didattiche.
Arriva anche chi capisce già la nostra lingua, ma desidera leggerla, scriverla e soprattutto usarla con proprietà nel lavoro e nelle relazioni personali.

A tutti è messo a disposizione, per l’uso durante le lezioni, il manuale Italiani anche noi, costruito sull’osservazione e la pratica con i nostri studenti dei primi corsi.

A tutti viene fornito il materiale didattico lezione per lezione.

Alla scuola Penny Wirton si impara:

– a parlare e scrivere in lingua italiana per capire e farsi capire sempre più;

– a prendere confidenza e fare amicizia tra noi tutti;

– a conoscere i diritti e i doveri di chi vive in Italia;

– a capire un po’ meglio la cultura italiana e a raccontare la propria.

Ecco il link alla presentazione di Eraldo Affinati: 

www.generativita.it/storie/2012/07/11/da-penny-a-scuola-daccoglienza/

Un altro video con informazioni:

http://www.letteratura.rai.it/articoli/eraldo-affinati-legge-penny-wirton-il-sogno-di-una-scuola/23191/default.aspx

 

Eraldo Affinati, scrittore e insegnante di italiano e storia, ha esordito nel 1992 con il saggio Veglia d’armi. L’uomo di Tolstoj. Tra i suoi scritti:Soldati del 1956 (1993), Bandiera Bianca(1995), Campo del sangue (1997), Uomini pericolosi (1998), Il nemico negli occhi (2001), Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer(2002), Secoli di gioventù (2004), Compagni Segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori(2006), La città dei ragazzi(2008),Berlin (2009), Peregrin d’amore. Sotto il cielo degli scrittori d’Italia (2010), L’11 settembre di Eddy il ribelle(2011), Elogio del ripetente(2013). Ha curato l’edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern, Storie dall’Altipiano. Insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la “Penny Wirton”, una scuola di italiano per stranieri e con lei nel 2011 ha pubblicato il manuale Italiani anche noi. Alla fine del 2014 ha dato alle stampe, per Mondadori, “Vita di vita”, il racconto del viaggio compiuto con Khaliq, uno dei “suoi” ragazzi per cercare la madre, in Africa.

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