CAPANNORI – AL VIA I PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITA’ (PUC) RIVOLTI AI BENEFICIARI DI REDDITO DI CITTADINANZA. PER I COMUNI DI CAPANNORI, LUCCA E PORCARI SONO STATE INSERITE 18 PERSONE

I progetti presentati da 22 realtà del Terzo Settore sono 37 per un totale di 76 posti disponibili

Hanno preso il via nella Piana di Lucca i Progetti Utili alla Collettività (PUC) rivolti ai beneficiari di Reddito di Cittadinanza che abbiano sottoscritto il Patto per il Lavoro o il Patto per l’inclusione sociale. Ad oggi per quanto riguarda Comuni di Capannori, Lucca e Porcari sono in totale 18 le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza inserite nei progetti.

La tipologia e gli obiettivi dei PUC sono stati illustrati questa mattina (giovedì) nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede comunale di Capannori dagli assessori alle politiche sociali del Comune di Capannori, Matteo Francesconi, del Comune di Porcari, Lisa Baiocchi, del Comune di Altopascio, Valentina Bernardini e dal presidente della commissione consiliare politiche sociali del Comune di Lucca,Pilade Ciardetti.

I progetti attualmente disponibili per i tre Comuni della Piana di Lucca sono 37 e sono stati presentati da 22 associazioni del terzo settore che, avendo partecipato ad un avviso pubblico emesso dal Comune di Capannori quale ente capofila del reddito di cittadinanza dell’Ambito Territoriale Piana di Lucca, hanno partecipato insieme ai vari Comuni alla coprogettazione dei Puc. I progetti riguardano i settori della cultura, del sociale, dell’ambiente, dell’arte e dei beni comuni per un totale di 76 posti disponibili, visto che per ciascun progetto possono essere coinvolti anche più beneficiari di reddito di cittadinanza. Ad individuare e persone da inserire nei progetti utili alla collettività sono le equipe multiprofessionali dei Comuni che in base alle attitudini e alle competenze di ciascuno valutano quale sia il progetto a loro più idoneo.

La attività previste riguardano, ad esempio, il supporto al personale delle Misericordie per i trasporti sociali e le visite mediche, il supporto alla manutenzione degli spazi verdi e degli orti sociali, il supporto agli operatori del terzo settore in attività ludiche e di animazione rivolte ai più piccoli e nella realtà dell’immigrazione. I percettori di Rdc svolgono la loro attività per 8 ore a settimana e per un massimo di 18 mesi.

Riteniamo che i Puc rappresentino un’occasione davvero importante di inclusione sociale e di crescita innanzitutto per i beneficiari di reddito di cittadinanza, ma anche per la collettività – affermano Francesconi, Baiocchi, Bernardini e Ciardetti -. I beneficiari di Rdc vengono inseriti nei progetti dopo un’attenta valutazione delle loro attitudini e delle competenze professionali già acquisite anche in altri contesti, e secondo gli interessi emersi durante i colloqui sostenuti presso i servizi sociali dei Comuni e del Centro per l’impiego. L’obiettivo principale infatti è quello di accrescere la loro dimensione formativa, di favorire la crescita personale e la conoscenza del territorio, in funzione anche dell’arricchimento del loro curriculum, che potrà risultare utile per il loro futuro lavorativo. I Puc sono stati individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e quindi rappresentano un sostegno utile al suo sviluppo e al suo benessere. Ringraziamo tutte le realtà del terzo settore che si sono rese disponibili ad attivare i progetti”.

Negli altri Comuni della Piana i progetti sono in fase di individuazione e prenderanno avvio prossimamente.

I 22 enti del terzo settore che hanno attivato i progetti: Società Cooperativa Sociale L’impronta; Croce Verde Lucca; Croce Rossa Italiana Comitato di Lucca; Fondazione Casa Lucca; A.P.S. Percorso in fattoria-fattoria urbana; associazione Amici del libro; Impresa Sociale Terra di Tutti; Arciconfraternita di Misericordia di Lucca; Edocr Onlus; Associazione di volontariato gruppo volontari carcere, Società Cooperativa Sociale Nanina; Fraternita di Misericordia di Capannori; Confraternita di Misericordia Santa Gemma Galgani; Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti; Gruppo Donatori di sangue Fratres ‘Ugo Giannini’ di Lunata; Fraternita di Misericordia di Marlia; Misericordia di Massa Macinaia e San Giusto di Compito; Cooperativa sociale Odissea; scuolina Raggi di sole, Società Cooperativa Sociale Iris; Società Cooperativa agricola sociale Calafata, Cooperativa Centro Culturale Compitese.

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