Al via domani il Festival Cibart – Il centro storico seravezzino come un laboratorio artistico in piena attività

Passando per le vie del centro storico, si capisce fin da ora che Seravezza si sta preparando per accogliere qualcosa di grande, di unico.
Il Festival Cibart si apre domani, con l’inaugurazione in Piazza Carducci, alle ore 18.30. L’invito a partecipare è stato rivolto anche alle autorità regionali, provinciali e locali, sperando ci sia larga adesione. L’evento durerà fino a domenica il 31 luglio compresa.

Questa meravigliosa kermesse, che sta arricchendo ed animando Seravezza, dal Plesso Mediceo fino alla Piazza Carducci, è un’edizione che attraverso il genio artistico esalta il tema dell’immortalità della materia, quindi si gettano le basi affinché si crei una visione, proiettata nel futuro, che saldi la creatività artistica all’attenzione e al rispetto dell’ambiente, dando vita ad un’arte sostenibile che sia anche capace di educare.

Un esempio è la pulizia che volontari e bambini hanno effettuato, ieri, nel letto del fiume che attraversa il borgo cittadino, dove l’artista Francesco Siani ha ideato una meravigliosa performance.
Il fiume sarà teatro di molte altre esibizioni, anche di musica lirica. Sarà ogni giorno uno spettacolo da ricordare. Ci saranno, inoltre, i piccoli musicisti dell’Associazione Archibaleno, che potremo ascoltare proprio la prima sera.

Il parterre degli artisti che partecipano è di altissimo livello, l’esplosione creativa che sta investendo la Città Medicea, è totalizzante, coinvolgente, non si puo’ assolutamente non restare ammirati, passeggiando per le vie del centro.

Solo per citarne alcuni: Benvenuto Saba con il suo design unico, Dario Tironi la cui opera è impressa sul manifesto che annuncia la kermesse, Paolo Nicolai che ha trovato la sua vena creativa nella plastica, Maicol Borghetti artista multidisciplinare, Omar Recycling, Matteo Luca e le sue sculture di pane e molti altri artisti.

Degno di nota anche il connubio tra Cibart e le aziende o fondazioni locali per il design del riciclo, come la Savema, I Magazzini Bracchi, la Fondazione Arkad e Nicolas Bertoux, Zar Arredi e Cibart Design, ma anche collaborazioni d’eccellnza con le Scuole, di rilievo quella con l’ISI Marconi di Seravezza, dove è stato creato un prototipo utile al riciclo delle bottiglie di plastica, per la creazione di opere d’arte in 3d.

Ci sarà anche la Via del Gusto, un’importante esperimento sulla promozione dei piatti tipici versiliesi e sulle novità dettate dalla creatività degli chef locali.

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