Sabato 14 maggio 2016 – ore 21:15

Teatro Comunale “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano

Compagnia Oliving Theatre

IN PRIMA ASSOLUTA

Liolà” commedia campestre in tre atti di Luigi Pirandello

 

Lo spettacolo

In occasione del centenario del capolavoro del teatro dialettale di Luigi Pirandello, Oliving Theatre presenta Liolà, quasi una parentesi e una fuga dai dolori della vita privata dell’autore, una “villeggiatura” com’egli stesso la definì. Liolà è un’opera solare e vitalistica, un’immersione mitica nel territorio natio della Girgenti lontana. “È così gioconda, che non pare opera mia” ne scrisse l’autore, Liolà è una commedia che al primo livello ci parla di un contadino ebbro di sole, in rapporto panico con la natura, che riempie del suo canto la campagna e il mondo che lo circonda. Vitale, giovane e virile Liolà è in simbiosi con la fertilità della Madre Terra, che è una Sicilia campagnola tipicizzata, arcaica, con miti aspri di verginità per le donne e con le ossessioni del denaro, gli intrighi dei clan familiari.

Nella campagna dominata dal padrone Zio Simone, si snoda la trama della commedia; una società rurale, quasi totalmente popolata da donne, vede i due soli uomini (Liolà e Don Simone) essere uno la negazione dell’altro: l’uno giovane, l’altro vecchio, l’uno fecondo, l’altro impotente, l’uno povero, l’altro ricco; una dicotomia che richiama il tipico contrasto dell’intreccio plautino. Ed è al secondo livello che Liolà si rivela una commedia degli inganni, inganni a tutti i livelli a cui tutti vi partecipano e ognuno ne è funzione al pari degli altri. Un inganno sociale, dove tutti si ingannano a vicenda e l’antagonista ne esce sempre vincitore. In tutta questa trama però, nessuno inganna nessuno perché tutti sanno tutto; la menzogna è un velo trasparente che in qualche modo tutti sovrappongono alla verità. Ne emergono due società, una che rappresenta gli obblighi convenzionali del costume e della legge, ed una che obbedisce ad istintive motivazioni: quelle della sessualità e del possesso. Liolà è anche appunto una vicenda di passioni: dispetto, invidia, odio e vendetta la fanno da padrone in netto contrasto con la vitalità e la solarità dei canti e balli del protagonista. Un contrasto che mette in luce come, in questa veste comica, in realtà si identifichi un dramma celato.

 

INTERPRETI / PERSONAGGI

Edoardo Pasquini / Neli Schillaci detto Liolà

Massimo Pasquini / Zio Simone Palumbo

Patrizia Borelli / Zia Croce Azzara

Caterina Dianda / Tuzza, figlia di zia Croce

Irene Arcangioli / Mita, giovane moglie di zio Simone

Gloria Martinelli / Càrmina, detta La Moscardina

Silvana Grassi / Comare Gesa, zia di Mita

Sabrina De Ranieri / Zia Ninfa, madre di Liolà

Chiara Viviani / Nela, giovane contadina

Virgina Torres / Ciuzza, giovane contadina

Simone Da Prato / Cantastorie

 

Regia di Massimo Pasquini

Il prossimo appuntamento della rassegna:

Domenica 15 maggio 2016 – ore 21:15

IN PRIMA ASSOLUTA

Compagnia dell’Azzardo

Premiata Ditta Felice Trapasso” commedia in due atti di Camillo Vittici

Note di servizio

Il costo dell’ingresso è di € 8,00 (ridotto € 6,00 per i bambini tra i 6 e i 12 anni e speciale, per i tesserati F.I.T.A., mediante l’esibizione della tessera in corso di validità, € 4,00).

Per informazioni e prenotazioni, si può contattare Rita al numero 320/6320032 o alla casella di posta elettronica fitalucca@gmail.com.

Tutti i programmi delle rassegne teatrali organizzate dalla F.I.T.A. Lucca sono consultabili sul sito www.fitalucca.it.

 

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