Lucca, 31 agosto 2018 –  All’ospedale “San Luca”, come in tutti gli altri ospedali d’Italia, le camere “miste” (uomo – donna) sono casi sporadici ed eccezionali e sono utilizzate solo per garantire le cure ed evitare trasferimenti in altri ospedali.  Quando ciò avviene la presenza di divisori interni alle stanze di degenza (tende) permette di ottenere, se necessario, una totale separazione tra i posti letto, preservando la privacy delle persone, che non viene mai, in alcun caso, messa in dubbio.

“La possibilità di adattare le stanze di degenza mediante separazioni tra i letti – spiega la direttrice dell’ospedale San Luca di Lucca Michela Maielli – è legata alla risoluzione di situazioni critiche e non certo all’utilizzo nell’ordinaria attività. Si tratta quindi di situazioni eccezionali, gestite in tempi brevi e sempre nel pieno rispetto della riservatezza dei ricoverati”.

Da precisare che già nel vecchio ospedale “Campo di Marte” in casi eccezionali poteva accadere la stessa cosa, con oggettive problematiche legate alla presenza di camere anche a sei letti e senza bagno ed all’assenza di divisori così avanzati come quelli installati nelle stanze di degenza del “San Luca”, che sono quasi tutte a due letti (le altre ad un letto) con bagno in camera.

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