Sabato 16 (Oratorio di San Giuseppe del Duomo di Lucca, ore 17) si terrà l’evento clou del Cluster Music Festival organizzato dall’associazione di musica contemporanea Cluster. Alla ribalta il pianista Massimiliano Damerini, diplomato sia in pianoforte che in composizione, considerato uno degli interpreti più rappresentativi della sua generazione con esibizioni nei più importanti teatri e sale da concerto del mondo, sia da solo che con prestigiose orchestre: dalla London Philarmonic, alla BBC Symphony, dalla Deutschee Symphonie alla Filarmoncia di Buonos Aires. Damerini partecipa inoltre a Festival Internazionali come il Maggio Fiorentino, la Biennale di Venezia, festival dei Due Mondi di Spoleto, Takefu Music Festival (Giappone), ecc. È inoltre dedicatario di molte opere pianistiche di autori contemporanei ed è molto attivo anche come compositore. Tiene regolarmente masterclasses di perfezionamento in tutta Europa ed è stato tra l’altro docente agli Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt e ai corsi organizzati dal Centre Acanthes ad Avignone. La critica italiana gli ha conferito il prestigioso Premio Abbiati 1992 quale concertista dell’anno.

Nel concerto organizzato dalla Cluster Damerini presenterà due prime assolute. La prima (Catene di atomi lucenti) composta dallo stesso pianista oltre ad un’altra sua composizione datata 2018: Germinazioni.

Concluderà il programma del pomeriggio musicale la prima assoluta della Sonata n.7 di Alessandro Landini, uno dei compositori che meglio sanno sfruttare l’infinito bagaglio di tecniche e di stili pianistici. Un autorevole esempio di dialettica tra tradizione e contemporaneità.

Domenica 17 (Luccalibri ore 17) altro evento del Cluster Music Festival con la Presentazione del libro di Alessandro Polito, Herr Kompositor. Leggere la musica, un divertente romanzo di formazione a fumetti (color designer Laura Pederzoli, presente domenica pomeriggio) che segue le vicende del piccolo Alex legate dall’amore per la musica. Alessandro Polito, compositore, perfezionatosi all’Accademia di Santa Cecilia, è anche pianista, direttore di coro, filosofo e autore di saggi musicologici

 

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