Al Consorzio entrano in servizio quattro nuovi guardiani idraulici: più verifiche e controlli su tutte le aree del comprensorio

Cresce la vigilanza e il controllo del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord su tutte le aree del territorio di competenza, al fine di garantire una sempre maggiore sicurezza idraulica dell’intero comprensorio.

Sono infatti operativi i nuovi quattro guardiani idraulici consortili: che, in collaborazione con gli uffici, saranno costantemente sui corsi d’acqua e sulle pertinenze delle opere idrauliche, per verificare la presenza di eventuali manufatti non autorizzati in fregio ai rii, prelievi dalla rete irrigua privi della dovuta concessione, scarichi abusivi e più in generale ogni situazione che rischia di compromettere la sicurezza idraulica ed ambientale dei corsi d’acqua.

I quattro nuovi dipendenti tecnici saranno quindi costantemente sul territorio, ciascuno in un’area del comprensorio: Versilia; Lunigiana; Massa, Carrara e Montignoso; Lucca, Piana lucchese e area del Bientinese.

“La squadra consortile è oggi più forte e operativa sul territorio – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Grazie a questi nuovi ingressi, infatti, avremo la possibilità concreta di essere maggiormente presenti lungo i corsi d’acqua. E, così facendo, saremo in grado di potenziare le nostre principali attività: sia quella relativa alla sicurezza idraulica; sia l’impegno inerente l’irrigazione. Voglio sottolineare infatti che la necessità di aumentare i controlli sulla distribuzione d’acqua a campi e colture era stata evidenziata, a più riprese, anche dalle associazioni agricole. Ricordo infine che chiunque abbia bisogno di prelevare acqua dai corsi d’acqua al fine di irrigare, piuttosto che abbia la necessità di realizzare attraversamenti o coperture sui corsi d’acqua e nelle aree di pertinenze dei rii, deve richiedere agli uffici consortili la necessaria concessione. I nuovi guardiani idraulici si occuperanno proprio di dar vita ad ancora più puntuali controlli in merito. E questo è importante anche per una maggiore equità contributiva: pagare tutti è infatti l’unico mezzo per pagare meno, e per mettere in condizione il Consorzio di effettuare tutti gli interventi di manutenzione, di cui il reticolo idraulico ha bisogno”.

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