Agricoltura: esperti a convegno giovedì pomeriggio a Seravezza sulle buone pratiche per la cura e il ripristino dei castagneti da frutto. L’incontro è aperto a tuti i cittadini interessati

Le buone pratiche per la cura dei castagneti da frutto. La loro valenza paesaggistica. Le azioni e le risorse economiche necessarie per favorire il loro ripristino. Sono i temi che verranno affrontati giovedì 27 febbraio a Seravezza nel Tavolo della filiera castanicola promosso da Anci e Regione Toscana. L’incontro, ad ingresso libero e aperto a tutti i cittadini interessati, si terrà con inizio alle 17:00 al teatro delle Scuderie Granducali.

Il tavolo si aprirà con i saluti istituzionali da parte del sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella, del primo cittadino di Stazzema Maurizio Verona, del presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia Alessandro Del Dotto, del direttore del Parco delle Alpi Apuane Antonio Bartelletti e dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi. Seguiranno gli interventi degli esperti, coordinati da Marina Lauri di Anci Toscana: Alberto Maltoni dell’Università di Firenze parlerà delle cure colturali del castagno; Fabrizio Pennacchio di Crea Firenze delle principali patologie che affliggono la specie; Ivo Poli delle Città del Castagno interverrà sul tema paesaggistico; Stefano Stranieri del GAL Montagnappennino parlerà del Piano di Sviluppo Rurale del castagno; Massimo Giambastiani, direttore scientifico dell’Istituto per la documentazione sul castagno e la ricerca forestale relazionerà su “Mantenimento dell’agrobiodiversità nei castagneti da frutto di bassa quota”; Stefano Fazzi, vice presidente dell’Associazione Castanicoltori della Lucchesia, chiuderà il tavolo parlando di castanicoltura, programmazione e finanziamenti pubblici.

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