AD ALTOPASCIO TORNA STRADE MAESTRE

La cittadina del Tau torna a ospitare la manifestazione dedicata al teatro educazione con spettacoli, convegni e altre attività rivolte ai ragazzi

Altopascio, 14 novembre 2018 – Nove scuole coinvolte, cinque regioni rappresentate, 230 studenti in scena. Sono questi i numeri di “Strade maestre. Tragitti del Teatro della Comunità” la manifestazione di teatro-educazione che torna anche quest’anno ad Altopascio per la sua quarta edizione. Tra le varie attività in programma tra domani, giovedì 15, e venerdì 16 novembre al Teatro Puccini a partire dalle 10, laboratori e attività teatrali con gli studenti, un convegno e uno spettacolo di teatro professionale. La manifestazione, promossa da Agita con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione di The Mint Srl, vedrà la presenza di ragazzi provenienti da Toscana, Lazio, Campania, Friuli Venezia Giulia e Liguria. Durante la due-giorni i ragazzi avranno l’opportunità di riflettere su diversi temi, dal rapporto con se stessi, all’amore, fino al razzismo, attraverso la magia del teatro e dei laboratori teatrali.

“Siamo molto felici di ospitare ancora una volta ad Altopascio questa manifestazione. Un luogo d’incontro tra generazioni, esperienze e provenienze diverse, che fa del creare e vedere teatro un atto d’amore – dice l’assessore alla cultura, Martina Cagliari -. Ringraziamo i tanti appassionati che con caparbietà lavorano affinché il teatro della scuola e della comunità resti un’opportunità accessibile a tutti, a partire proprio dalle generazioni più giovani. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è quello di far crescere ulteriormente questa manifestazione coinvolgendo ancora di più il territorio, magari con una serie di spettacoli itineranti che, da Altopascio, raggiungano anche i paesi limitrofi”.

Il Programma. Molti i laboratori e le rappresentazioni teatrali che saranno presentate durante la rassegna al Teatro “G. Puccini” di Altopascio: domani (giovedì 15), a partire dalle 10, dopo i saluti iniziali del sindaco, le classi 5A delle scuole elementari di Altopascio e di Badia Pozzeveri saranno impegnati con “C’era una volta il sassolino blu”, un percorso dedicato all’incontro come opportunità individuale e di gruppo; seguiranno gli spettacoli “Comuni imperfetti” dell’associazione culturale Lotus di Livorno e “Pinocchiata” dell’associazione culturale teatro Domus Artis di Roma. I ragazzi dell’istituto comprensivo “Rodari Annecchino” di Pozzuoli si lanceranno insieme a Orlando alla ricerca della bella Angelica in “Il nostro Orlando, matto furioso”; “Le Cognate” sarà invece lo spettacolo portato in scena dalla “Carlo Lorenzini” di Pescia. Venerdì 16 si riparte con “Noi” dell’associazione “Il Teatro per Noi” di Pisa; e ancora: chi l’ha detto che le ragazze non possono giocare a calcio? È questo lo spirito dello spettacolo “Quando la squadra… quadra” curato dai ragazzi dell’istituto comprensivo “J. Piaget” di La Spezia. Nell’ottantesimo anniversario delle “Leggi per la Difesa della Razza”, promulgate nel 1938 dal regime fascista, la riflessione su vecchi e nuovi razzismi sorge in modo quasi naturale: ne parleranno gli studenti della “U. Pellis” di Fiumicello Villa Vicentina (Ud) con lo spettacolo “Sie Sind Yuden!”; alle 17 seguirà poi lo spettacolo dal titolo “Destini incrociati”. Chiude la rassegna, alle 21, lo spettacolo dedicato alla mitica figura di Don Chisciotte dal titolo “Siamo tutti cavalieri erranti” che sarà portato in scena dalla compagnia teatrale “Teatro e non solo”.

Il Convegno. Nell’ambito della rassegna “Strade Maestre”, l’amministrazione comunale di Altopascio e Agita hanno organizzato anche una tavola rotonda dal titolo “Il teatro educativo e le reti interregionali”, in programma domani (giovedì 15) dalle 17 alle 19,30 in Sala Granai. Sono stati invitati i rappresentanti dei comuni di Lucca, Capannori, Montecarlo, Porcari e Pescia, i dirigenti scolastici di Altopascio e Pescia e la responsabile dell’ufficio scolastico provicinale Lucca-Massa Carrara, Donatella Buonriposi. Obiettivo della tavola rotonda è condividere le esperienze delle regioni coinvolte nell’iniziativa, mettendo in risalto l’impegno degli insegnanti e degli operatori teatrali che stanno realizzando esperienze di teatro educazione, anche grazie all’ausilio degli enti locali e delle istituzioni scolastiche.

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