Acque inquinate da metalli pesanti? Nessun problema…acqua analisi-2

 

 

E’ stato recentemente messo a punto un nuovo metodo per depurare l’acqua contaminata da elementi nocivi come il piombo e il mercurio. La scoperta è stata effettuata dal Politecnico di Losanna, in Svizzera, in compartecipazione con alcune equipe di ricercatori provenienti dall’Università della California e dal Lawrence Berkeley National Laboratory.

In pratica, questa tecnologia si basa sull’utilizzo di speciali molecole metallo-organiche (dette, nel gergo chimico MOF) che ospitano al loro interno minuscoli “spazi vuoti” in cui possono essere catturate e immagazzinate sostanze come acqua, metano e, come in questo caso, metalli pesanti. Al Politecnico è stato ideato un MOF resistente all’acqua a partire da materiali ecologici e biologicamente compatibili. Dopo essere stato trattato con dopamina, il composto ha dimostrato di poter rimuovere elevate quantità di sostanze nocive da campioni d’acqua contaminati. Non solo, ma il tempo di azione dei MOF creati in laboratorio è estremamente breve; in pochi secondi, essi sono in grado di abbattere le concentrazioni di piombo e mercurio fino a due parti per miliardo (un rapporto che, secondo gli standard correnti, è considerato più che accettabile).

Questa scoperta avrà un grande impatto nelle regioni del mondo in cui le persone sono ancora costrette ad attingere acqua da fonti considerate “non protette”, poiché inquinate da alti livelli di piombo e altri metalli pesanti. Basti pensare che, secondo le più recenti stime dell’OMS –l’Organizzazione mondiale della sanità-, a tutt’oggi quasi un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua potabile.

DI C.V.

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