19731898_1328306027268640_9196892999979705438_n

ACQUACOTTA D’ORTICA O ZUPPA D’ORTICA

è un’antica ricetta toscana che i nostri avi conoscevano bene e che come tutti i piatti contadini o quantomeno piatti “che riempivano la pancia” vanno a scomparire ma che ancor oggi possono essere cucinati perché buoni e salutari.
Ci vuole il solito trito di mezzina e cipolla che farete rosolare in un tegame con un cucchiaio d’olio, aggiungerete poi una patata media a commensale tagliata a dadini, una grossa manciata di foglie di ortica a commensale e una foglia di orbaco (alloro) a profumare, poi aggiungete acqua o brodo di verdura avanzato.
Quando le verdure sono cotte salate e pepate, prelevate un pò della zuppa e passatela al passatutto lasciando il resto intero, tostate leggermente del pane casalingo e mettetelo nei piatti, rompeteci sopra un uovo freschissimo di pollaio, versate la zuppa bollente che cuocerà l’uovo, poi cacio nostrale stagionato e grattugiato sopra la zuppa.
VARIANTI:
L’uovo può essere rassodato e tritato finissimo e aggiunto nel piatto sopra il pane.
Niente vieta che al posto del pane nella zuppa d’ortica venga cotto il farro o il riso oppure ne sia fatto un semplice passato da accompagnare a dei crostini di pane saltati in padella. RICETTA DI EZIO LUCCHESI

Share