Accordo Kme, Fornaci resta polo centrale per la produzione di laminati in ottone e rame

 

BARGA – Un accordo espansivo che apre una nuova fase di incrementi economici e di migliori prospettive. I coordinatori nazionali Fim, Fiom, Uilm del gruppo hanno reso noto che oggi è stata siglata un’ ipotesi di accordo tra la direzione aziendale KME, le organizzazioni sindacali e le RSU degli stabilimenti di Serravalle Scrivia, Fornaci di Barga e Firenze.

In particolare per quanto riguarda Fornaci di Barga, la fabbrica viene confermata come stabilimento centrale per la produzione di laminati per il sud Europa e come polo principale per la produzione di laminati industriali in ottone e rame. Il settore lingottiere a Fornaci (EM moulds) è inoltre confermato come sito italiano per la produzione dei cristallizzatori per le acciaierie.

Andando nel dettaglio, l’ipotesi di accordo prevede un premio di risultato legato al raggiungimento di obiettivi che, in considerazione della crescita aziendale, secondo i sindacati, appare garantito perlomeno ai minimi scaglioni, potendo arrivare a riconoscere un importo massimo di 2500 euro. L’accordo prevede anche uno specifico capitolo sulle pari opportunità e molestie sul luogo di lavoro, sulla sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro, sul diritto alla formazione e sulle nuove assunzioni.

“Importante anche la voce occupazionale – spiegano Saisi, Folloni e Braccini -:  per il personale assunto con contratto a termine di 12 mesi, l’azienda si impegna a trasformare i contratti a tempo indeterminato.  Novità importanti anche per le regole relative al lavoro in smart working”.

Nelle prossime settimane verranno organizzate assemblee per illustrare i contenuti dell’intesa che poi verrà sottoposta a referendum tra i lavoratori di tutto il gruppo KME

fonte noitv

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