Accadde oggi – Wikipedia diventa maggiorenne, fu lanciata il 15 gennaio 2001

 

Un servizio, questo sì che meriterebbe un Premio Nobel per la Cultura!

 

di Daniele Vanni

 

 

L’edizione italiana sarebbe arrivata pochi mesi dopo, ma sempre dopo.

E da un’idea dello stesso Wales, quella naturale essendo la Rete mondiale, di avviare l’iniziativa in diverse lingue. Almeno finchè al mondo tutti non parleranno la stessa lingua!

La piattaforma è tra i dieci siti più visitati al mondo.

E lo scorso 3 luglio, per un giusto sciopero, e possiamo dirlo con cognizione di causa, dato che noi in Italia, in tema di scioperi, come una volta nel calcio, non ci può battere nessuno o quasi, gli utenti italiani hanno avuto un assaggio di come sarebbe Internet senza Wikipedia: per protestare contro la direttiva Ue sul copyright, la comunità italiana di Wikipedia decise infatti di oscurare le pagine dell’Enciclopedia online, iniziativa poi seguita da altre edizioni.

Questa che io chiarei non una enciclopedia, ma: L’Enciclopedia, perché ha pari solo in quella stampata da Diderot e D’Alambert al tempo della Rivoluzione Francese ed il suo modo di dissetare, per i pochi in verità, che ancora ci sono, gli assetati di Cultura, è nettamente superiore non solo come…pagine, ma come “potenza di fuoco”! di quella francese!

 

Wikipedia, gestita dalla fondazione non profit Wikimedia, conta più di 45 milioni di voci, in oltre 280 lingue.

Si sostiene grazie alla libera donazione degli utenti.

L’universo Wikipedia fu fondato da Wales e Sanger ed è cresciuto anche su altri fronti: Wikimedia Commons per i file multimediali, il dizionario Wiktionary, la raccolta di citazioni Wikiquote, la guida turistica Wikivoyage.

E parlando di sapere e di cultura, non di chat o blog o altri A-Social, è facile capire che la sua vita non è stata facile, i profitti pure e la capitalizzazione…insoma, i 18 anni di vita di Wikipedia non sono stati corredati solo da successi.

 

Ed oltre tutto, l’enciclopedia online ha dovuto superare accuse di sessismo e di recensioni a pagamento.

E resta famosa la diatriba con Philip Roth, morto nel maggio scorso: lo scrittore chiese una correzione alla piattaforma che gli rispose picche. Essendo un’enciclopedia collettiva, oltre alla sua richiesta, aveva bisogno di altre fonti per verificare.

Ad aprile Wikipedia ha lanciato un progetto contro le fake news: si chiama Wikitribune e rilancia storie ed articoli scritti solo da giornalisti professionisti.

E per contrastare le bufale si servirà sempre di più di un software di Intelligenza Artificiale.

Presto ne avrà bisogno non solo il Web…!

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