Accadde oggi, 4 Luglio: 2012, la particella di Dio, il Bosone di Higgs, esiste!

 

 

 

Da anni ipotizzato, in questa data, ne veniva confermata l’esistenza. Un passo straordinario per i teorici e tutti gli scienziati, nella comprensione del mondo e dell’universo.

 

di Daniele Vanni

 

Essendo il Bosone di Higgs, la Particella di Dio, non pretendete che possa spiegarla io!

Vi posso solo dire che si tratta di una scoperta fondamentale. Teorizzato già dal 1964, da allora se ne attendeva la riprova scientifica, per confermare la Teoria Standard, che tenta di dare una spiegazione al nostro Universo!

 

Simulazione di un evento in un acceleratore di particelle che dovrebbe generare un bosone di Higgs

All’interno di questa teoria, (la quale se letta da qualunque persona normale, resta qualcosa di assolutamente inconcepibile!) per restare al semplice, esiste un Campo di Higgs, dovuto a questa particella, che darebbe massa a tutte le particell.

Per noi è chiaro: un sasso ha una sua massa e se lo lasciamo andare dalla nostra mano, per la sua massa, il suo peso, dovuto alla forza di gravità, cade a terra.

Non è così semplice nella Fisica subatomica, che tratta delle particelle elementari (elettroni, quark, bosoni, neutrini, fotoni, gluoni…e non me ne ricordo altri!).

Alcune (se vi volete proprio male, vi dico che sono FERMIONI, prendono il nome da Fermi) hanno una propria MASSA (elettroni, protoni e neutroni).

Altre, dette BOSONI sono i mediatori delle forze fondamentali (che sono alla base dei fenomeni fisici e responsabili della struttura della materia e dell’universo): così la gravità, la luce (che è possibile grazie ai FOTONI), le forze stesse che compongono un atomo di materia.

Questo particolare Bosone di Higgs che è un QUANTO di energia, dà la massa alle altre particelle, rendendo possibile la materia stessa.

Tutto questo sarebbe avvenuto e formatosi pochi miliardesimi di secondo dopo il Big Ban!

Il 4 luglio 2012, in una conferenza tenuta nell’auditorium del CERN, presente Peter Higgs, i portavoce dei due esperimenti, Fabiola Gianotti per l’esperimento ATLAS e Joseph Incandela per l’esperimento CMS, davano l’annuncio della scoperta di una particella compatibile con il bosone di Higgs, la cui massa risulta intorno ai 126 GeV per ATLAS e intorno ai 125,3 GeV per CMS.

L’8 ottobre 2013 Peter Higgs e François Englert sono stati insigniti del premio Nobel per la Fisica per la scoperta del Bosone di Higgs.

 

 

 

Satyen Bose 1925: da lui, giustamente, prende nome il Bosone

 

 

 

 

 

 

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