Accadde Oggi, 30 Agosto: 1918, anche il compagno Lenin subì degli attentati – 2005, l’Uragano Katerina devasta Stati Uniti e inonda New Orleans

 

Lenin viene in genere santificato, considerato un puro teorico, quasi il male fosse nato solo dal suo successore, il macellaio Stalin, invece anche lui subì attentati e si macchiò di moltissime colpe. Ad iniziare da quel treno…

Quasi 2000 vittime. Danni per oltre 80 miliardi di Dollari. Queste le cifre di Katerina, un uragano che fa pensare al mutamento del clima dovuto all’uomo.

 

di Daniele Vanni

Giornata significativa per la storia dell’ex Unione sovietica.

Il 30 agosto del 1918, a Mosca, Fanny Kaplan, una socialista rivoluzionaria ferisce gravemente Vladimir Lenin con due colpi di rivoltella.

Fanni Efimovna Kaplan, di origine ebraica, socialista, del Partito Socialista Rivoluzionario, Governatorato della Volinia, 10 febbraio 1890 – Mosca, 3 settembre 1918), è stata una rivoluzionaria e attivista russa, nota per aver tentato di assassinare il 30 agosto 1918 il leader politico bolscevico Vladimir Il’ič Ul’janov detto Lenin.

In qualità di membro del Partito Socialista Rivoluzionario (PSR), che non era un partito marxista, che aveva ottenuto il 57% dei voti contro il 25 dei bolscevici!, la Kaplan vedeva Lenin come un “traditore della rivoluzione”, poiché i Bolscevichi volevano mettere al bando il PSR.

Il 30 agosto 1918, approcciò Lenin mentre questi stava uscendo da una fabbrica moscovita, e gli sparò tre colpi di rivoltella, ferendolo gravemente. Interrogata dalla Čeka, si rifiutò di rivelare nomi di eventuali complici nell’attentato, e venne fucilata il 3 settembre. L’incidente fu una delle principali provocazioni alla base dell’intensificarsi della guerra civile in Russia e del relativo “Terrore rosso”.

Alcuni storici mettono in dubbio l’effettiva colpevolezza della Kaplan, in quanto all’epoca dei fatti ella era quasi cieca, a seguito dei numerosi maltrattamenti subiti durante gli anni di prigionia in Siberia.

Molti socialisti rivoluzionari combatterono con i bianchi e i verdi nella Guerra Civile Russa a fianco di alcuni menscevichi e altri socialisti moderati. La maggiore rivolta contro i bolscevichi fu guidata da un SR, Aleksandr Antonov. Alcuni socialisti rivoluzionari di sinistra però divennero parte integrante del Partito Comunista dell’Unione Sovietica. Dal 1923 il partito ha aderito all’Unione dei Partiti Socialisti per l’Azione Internazionale, nota anche come Internazionale di Vienna, confluendo poi insieme ad essa, formata da varie formazioni socialdemocratiche di sinistra, nella Seconda Internazionale, dove i socialrivoluzionari russi furono attivi fino all’interruzione delle attività dell’Internazionale nel 1940.

Sempre lo stesso giorno, il 30 Agosto 1918, a Mosca, viene ucciso il dirigente della polizia politica sovietica (Čeka), Moisej Solomonovič Urickij.

Da questi fatti avrà inizio il periodo del cosiddetto “terrore rosso”: il governo concede autorità illimitata alla Čeka.

Tutti i criminali politici vengono fucilati senza processo, i rivoluzionari socialisti di destra vengono arrestati e vengono presi in ostaggio borghesi e ufficiali. Nel giro di una settimana vengono sterminate 800 persone (secondo i dati ufficiali).

Il comitato esecutivo (Vcik) dichiarò che la politica del terrore si impose, nella situazione contingente, come mezzo di sicurezza per salvaguardare la repubblica sovietica contro i suoi nemici.

La giustificazione di sempre, da parte dela Chiesa contro gli eretici, della rivoluzione francese contro i nobili…

Sempre in Urss, ma durante la seconda guerra mondiale, il 30 agosto 1941è una data storica per la città di Leningrado.

In questo giorno, infatti, i soldati tedeschi raggiungono il fiume Neva e interrompono i collegamenti ferroviari. Questi atti costituiscono di fatto l’inizio dell’assedio di Leningrado, che ebbe termine solo il 18 gennaio del 1944, anche se la data fissata ufficialmente per il festeggiamento della liberazione è il 27 gennaio.

L’assedio di Leningrado, con innumerevoli errori e la follia di Hitler che oltre un genio si riteneva uno stratega quale Napoleone e Giulio Cesare, come c’erano in certi giardini, prima di Basaglia….- da parte delle armate tedesche durò 900 giorni: i militari bloccarono la tutte le vie di rifornimento, lasciando aperto solo un piccolo varco verso il lago Ladoga. Nonostante le pessime condizioni alimentari e sanitarie della città, i tedeschi non riuscirono mai a conquistare del tutto Leningrado, che poi completamente distrutta non valeva niente, se non per il nome e per il simbolo che peri certi paranoidi o schizofrenici, avulsi da qualsiasi realtà, hanno importanza pari alla concretezza della realtà! l’armata rossa riuscì a distruggere le fortificazioni tedesche e ad aprire un largo corridoio verso il Ladoga per riuscire a far giungere i rifornimenti alla città assediata. Nel gennaio del 1944 i tedeschi furono non solo respinti dalla zona centrale della città, ma completamente accerchiati, annientati e presi in decine e decine di migliaia di prigionieri, poi avviati a sicura morte verso il freddo della Siberia, dove forse non ebbero neppure il tempo, – o almeno meno degli Alpini italiani sul Don che compresero subito nel freddo lo spessore politici di Mussolini, – la scelleratezza di Adolf Hitler che cominciava a pensare e anche a dire che se un popolo non era stato capace di conquistare il mondo, era giusto che venisse annientato!

 

Katerina e i sempre più frequenti uragani

I mutamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti e nessuno vuol vederli: così è fatto l’uomo e bisogna accettarci per come siamo fatti.

Gli Stati Uniti i principali inquinatori, assieme a Cina e paesi “emergenti” e quindi primi responsabili di questo disastro planetario, rischiano di perdere, con l’innalzamento dei mari, dovuto al surriscaldamento, parti nevralgiche del loro territorio e città come New York, ma non sembrano troppo preoccupati!

L’Uragano Katerinaè stato un anticipo ed un avvertimento, inascoltato, di ciò che abbiamo generato sulla nostra bella terra con n’industrializzazione senza fine. E, fatta com’è fatta, senza fini. Se non il lucro.

Una dichiarazione, commovente! lo dico senza la facile ironia, dal momento che è stata rilasciata da uno delle colonne del capitalismo automobilistico, certo Marchionne, sulla mancanza di moralità e di etica dell’attuale capitalismo, lascia senza parole!

L’Uragano Katerina è stato uno tra i cinque uragani più gravi della storia degli Stati Uniti, il più grave in termini di danni economici e uno dei più gravi dal punto di vista del numero di morti. Oltre 1000 solo a New Orleans!

È stato il sesto uragano atlantico più forte mai registrato e il terzo più forte che abbia mai raggiunto le coste degli Stati Uniti. E tutti questi record, come quelli continui dell’innalzamento della temperatura di mese più caldo del secolo, anno più caldo da sempre…confermano la mano dell’uomo in tali, repentini!, mutamenti, che non hanno, essendo umani! tempi geologici!

Katrina si è formato il 23 agosto durante la stagione degli uragani atlantici 2005 ed ha causato devastazioni lungo buona parte della regione che comprende gli stati confinanti con il Golfo del Messico.

Le maggiori perdite di vite e di danni alle infrastrutture sono avvenuti a New Orleans, in Louisiana, che è stata inondata quando il sistema di argini si è rivelato catastroficamente inutile, in molti casi ore dopo che la tempesta si è spostata verso l’interno. L’uragano ha causato gravi distruzioni attraverso l’intera costa del Mississippi e in Alabama, fino a 160 km dal centro della tempesta.

Katrina è stata l’undicesima tempesta tropicale, il quinto uragano, il terzo uragano maggiore e il secondo uragano categoria 5 della stagione degli uragani atlantici 2005.

I numeri dovrebbero dirci, come da noi il susseguirsi delle  stagioni estramamente calde e siccitose a uragani e bombe d’acqua tropicali che abbiamo provocato qualcosa che sta cambiando il clima!

Si è formato sopra le Bahamas il 23 agosto 2005, ed ha attraversato il sud della Florida come moderato uragano di categoria 1, causando alcuni morti ed allagamenti in quei luoghi prima di rafforzarsi rapidamente nel Golfo del Messico e diventando uno dei più forti uragani mai registrati in mare.

L’aumento del livello delle acque causato dall’onda di tempesta ha causato gravi danni lungo la Costa del Golfo degli Stati Uniti, devastando le città del Mississippi Waveland, Bay St. Louis, Pass Christian, Long Beach, Gulfport, Biloxi, Ocean Springs e Pascagoula. In Louisiana, il sistema di prevenzione delle inondazioni non ha funzionato in più di 50 punti differenti. In quasi tutti gli argini dell’area metropolitana di New Orleans si sono create delle brecce non appena l’uragano Katrina è passato ad est della città, inondando conseguentemente l’80% dell’area metropolitana e molte aree delle vicine parrocchie per settimane.

Almeno 1.836 persone hanno perso la vita a causa dell’uragano Katrina e per i conseguenti allagamenti causati, rendendolo il più grave negli Stati Uniti dal punto di vista del numero dei morti dopo l’uragano Okeechobee del 1928.

Si stima che la tempesta abbia causato danni per 81,2 miliardi di dollari, diventando il più grave disastro naturale della storia degli Stati Uniti in termini economici.

 

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