Accadde oggi, 29 Luglio:1981, lo sposalizio di Diana e Carlo, forse l’ultima favola nella storia dell’umanità!

 

All’altare, la giovane invertì per errore i primi due nomi di Carlo, pronunciando “Filippo Carlo” invece che “Carlo Filippo”, e non espresse voto di obbedienza al marito (!), una scelta voluta da entrambi…

 

 

di Daniele Vanni

 

 

 

 

Addio rosa d’Inghilterra

potessi mai crescere nei nostri cuori

eri la grazia che si posava

dove le vite erano distrutte

sei andata via dal nostro paese

e hai sussurrato alle persone addolorate

ora appartieni al cielo

e le stelle dicono il tuo nome

a me sembra che tu abbia vissuto

come una candela nel vento

mai svanita col tramonto

quando la pioggia scroscia

e i tuoi passi si sentiranno ancora

sulle colline più verdi d’Inghilterra

la tua candela si è spenta molto prima

di quanto farà mai la tua leggenda

 

La tua amabilità si è persa

questi giorni vuoti senza il tuo sorriso

questa torcia la porteremo sempre

per i figli migliori della nostra nazione

e anche se ci proviamo

la verità ci porta alle lacrime

tutte le parole non possono esprimere

la gioia che ci hai dato negli anni

 

a me sembra che tu abbia vissuto

come una candela nel vento

mai svanita col tramonto

quando la pioggia scroscia

e i tuoi passi si sentiranno ancora

sulle colline più verdi d’Inghilterra

la tua candela si è spenta molto prima

di quanto farà mai la tua leggenda

 

Addio rosa d’Inghilterra

potessi mai crescere nei nostri cuori

eri la grazia che si posava

dove le vite erano distrutte

Addio rosa d’Inghilterra

da un paese perso senza la tua anima

cui mancheranno le ali della tua compassione

più di quanto tu potrai mai sapere.

 

 

Così finiva quella che io ho visto come l’ultima favola moderna: O, se volete: come si possono vivere la favole nel nostro mondo di oggi che ha fatto a pezzi quello della favole!

 

La “favola” era iniziata il 29 Luglio 1981.

Erano gli anni ’80, quando ancora si sognava.

Il matrimonio si svolse mercoledì 29 luglio 1981 nella Cattedrale di San Paolo a Londra, scelta perché offriva più posti a sedere rispetto all’Abbazia di Westminster, tradizionalmente usata per i matrimoni reali. Alla cerimonia parteciparono infatti oltre 2.000 invitati tra cui esponenti delle famiglie reali straniere e numerosi politici e diplomatici. Le nozze, ribattezzate “da favola”, furono trasmesse in mondovisione e seguite da oltre 750 milioni di persone, mentre furono 600 mila quelle che inondarono le strade di Londra per vedere la sposa nel percorso che l’avrebbe portata alla cattedrale.

Lady Diana, Lady D, indossava un abito in taffetà e seta color avorio, adornato da pizzi antichi e con uno strascico lungo ben sette metri. All’altare, la giovane invertì per errore i primi due nomi di Carlo, pronunciando “Filippo Carlo” invece che “Carlo Filippo”, e non espresse voto di obbedienza al marito (!), una scelta voluta da entrambi.

Il principe e la nuova principessa di Galles trascorsero parte della loro luna di miele nella villa di proprietà della famiglia Mountbatten, situata a Broadlands, nell’Hampshire, prima di volare a Gibilterra e imbarcarsi sul panfilo reale Britannia per una crociera attraverso il mediterraneo. Visitarono l’Egitto, la Tunisia, la Sardegna e la Grecia e terminarono il viaggio di nozze con un soggiorno nella tenuta di Balmoral, insieme al resto della Famiglia Reale, prima di trasferirsi definitivamente nel loro appartamento di Kensington Palace e nella proprietà di Carlo vicino Tetbury, Highgrove.

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