Accadde oggi, 26 Giugno: 2000, si svela (?) il Terzo Segreto di Fatima

 

 

La Chiesa depositaria del Sacro per Millenni, dal Concilio Vaticano II (ma forse molto prima!) ha preso a rincorrere la quotidianità! Così, nel 2000, in questa data, cadeva (ma è stato proprio così?) anche il Terzo Segreto di Fatima, con non poca delusione dei tanti fedeli che si attendevano rivelazioni capaci di dare un colpo d’ala a questi tempi, dove si guarda sempre meno a Dio.

 

di Daniele Vanni

 

 

Cos’è il Terzo Segreto di Fatima?

Nessuno o quasi lo sa bene.

Secondo la Chiesa cattolica consiste in un messaggio che la Vergine Maria avrebbe consegnato ai tre pastorelli nelle apparizioni, a Fatima (in Portogallo), dal 13 maggio al 13 ottobre 1917.

La trascrizione di questi segreti è stata opera di Suor Lucia, (gli altri due pastorinhos, Giacinta e Francisco erano morti infatti subito dopo la prima guerra mondiale) addirittura nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1941 una parte e poi una successiva nel 1944 e quest’ultima consegnata in busta chiusa, in un plico, che, per ordine espresso della Madonna, avrebbe dovuto essere aperto nel 1960.

 

Ma, inspiegabilmente, Giovanni XXIII e i suoi successori non ritennero opportuno rivelarne mai il contenuto.

Fino al 2000, anno in cui la Chiesa cattolica decise altrimenti, per volontà di papa Giovanni Paolo II.

Precedentemente, solo il cardinal Joseph Ratzinger aveva mostrato di conoscere il segreto oltre al Papa e Suor Lucia, dichiarando nel 1996 ad una radio portoghese, che non c’era nulla di preoccupante nel segreto, e che rimaneva tale per evitare di confondere la profezia religiosa con il sensazionalismo.

Non c’era nulla di preoccupante? Non tutti la pensavano e la pensano così. Comunque ecco il testo diffuso nel 2000:

« …abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto u   n Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva grandi fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo intero; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio. »

Giovanni Paolo II aveva una speciale devozione nei confronti della Madonna di Fatima. In particolare riteneva che la Madonna stessa fosse intervenuta per guidare la traiettoria del proiettile durante l’attentato di cui era stato vittima nel 1981, impedendo che raggiungesse direttamente organi vitali, uccidendolo. Il terzo segreto è stato perciò interpretato dall’allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede card. Joseph Ratzinger alla luce di questi eventi, come riguardante principalmente la persecuzione dei cristiani, fino al tentativo di uccisione di un «…vescovo vestito di bianco» che i veggenti di Fatima ebbero «…il presentimento che fosse il Santo Padre».

 

Ci sono altri studiosi, come il giornalista Antonio Socci, che il personaggio vestito di bianco, possa trattarsi di un antipapa, di un usurpatore, che possa portare addirittura ad una Terza guerra mondiale in cui precipiterà l’umanità se si ostina ancora sulla via del male.

Sulle stesse posizioni si ritrovano i membri del movimento fatimita che fa capo al sacerdote Padre Nicholas Gruner, il quale per scongiurare tale sciagurata eventualità e arrivare al trionfo del Cuore Immacolato di Maria, sostiene una petizione al papa per una consacrazione esplicita della Russia.

Un’ulteriore interpretazione collega il terzo segreto di Fatima con la realizzazione del terzo segreto di Medjugorje. Un segno prodigioso dovrebbe comparire sulla collina di Medjugorje, dove sono cominciate le apparizioni mariane.

Tale ipotesi inoltre sarebbe compatibile con il sogno di Don Bosco delle due colonne, dove il papa viene ferito gravemente dai suoi nemici, ma poi si riprende. Successivamente verrebbe ferito una seconda volta, ma questa volta muore.

 

 

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