Accadde Oggi, 25 Settembre:  1963, lo Scandalo Profumo, spionaggio, sesso e Guerra Fredda

 

La relazione con una ragazza di night, in rapporto anche con un uomo dell’Ambasciata sovietica, porta alle dimissioni il Segretario per la Guerra, Profumo e, dopo poco dell’intero governo britannico

 

 

di Daniele Vanni

 

 

 

Lo Scandalo Profumo

 

Lo Scandalo Profumo è stato uno scandalo politico, a sfondo sessuale, che ha avuto come teatro il Regno Unito e che ha preso il nome dal protagonista, John Profumo, Segretario di Stato per la Guerra.

La sua relazione con Christine Keeler, presunta amante di una presunta spia sovietica, seguito dalla falsa testimonianza resa alla Camera dei Comuni, allorché fu interrogato al riguardo, costrinsero Profumo alle dimissioni e danneggiarono la reputazione del governo presieduto da Harold Macmillan.

Lo stesso Primo Ministro si dimise pochi mesi dopo… per motivi di salute.

 

Nei primi anni ’60, Profumo, sposato con l’attrice Valerie Hobson, era il Segretario di Stato per la Guerra nel Governo Macmillan.

Nel 1961 Profumo incontrò, nel corso di un house party (riunione in una casa di campagna, in cui gli ospiti si trattengono per diversi giorni) a Cliveden, residenza di Lord Astor nel Buckinghamshire, Christine Keeler. Molti anni dopo, parlando con suo figlio David, Profumo avrebbe affermato di aver incontrato la giovane, già prima di quell’evento, in un night club londinese, il “Murray’s” e di aver “forse bevuto qualcosa in sua compagnia”…

Al ricevimento di Cliveden erano presenti anche la signora Profumo e l’osteopata Stephen Ward, conoscenza di vecchia data della Keeler.

La relazione durò solo poche settimane, prima che Profumo la troncasse.

Ma voci su tali avvenimenti, iniziarono ugualmente a diffondersi nel 1962. Si seppe, inoltre, che la Keeler aveva avuto una relazione anche con Evgenij “Eugene” Ivanov, attaché presso l’Ambasciata Sovietica a Londra.

Data la posizione di Profumo all’interno del governo ed essendo la Guerra Fredda al suo apice, le potenziali conseguenze in termini di sicurezza nazionale erano gravi, e ciò, unito alla natura adulterina della relazione di Profumo con la Keeler, fece scoppiare lo scandalo.

Nel marzo del 1963, Profumo affermò alla Camera dei Comuni che non c’era alcuna sconvenienza nella sua relazione con la giovane call girl e che avrebbe denunciato per diffamazione se, quanto detto, fosse uscito dall’aula.

Ciononostante, in giugno, Profumo confessò di aver mentito nella sua deposizione in Parlamento e il 5 giugno rassegnò le dimissioni dal gabinetto ed anche da membro del Parlamento e del Privy Council.

Non c’era alcuna prova, che accusasse la Keeler e Ivanov di spionaggio, ma i sospetti erano molti.

 

Il 25 settembre 1963, il Governo rese pubblico un rapporto ufficiale sul caso: un mese dopo, anche il Primo Ministro Harold Macmillan rassegnò le dimissioni per problemi di salute, che forse furono aggravati dallo scandalo.

L’osteopata Stephen Ward fu processato per aver lucrato sulla prostituzione e si suicidò in agosto.

La Keeler fu giudicata colpevole di falsa testimonianza e fu condannata a 9 mesi di prigione.

 

Profumo è morto nel 2006.

 

Nel 1963, immediatamente dopo lo scoppio dello scandalo, venne girato il film Christine Keeler (The Keeler Affair).

Per promuovere il film Christine Keeler venne ritratta dal fotografo Lewis Morley, le immagini la ritraevano nuda, coperta dallo schienale di una sedia. L’immagine divenne tanto celebre da essere successivamente citata da molte celebrità.

Il film venne distribuito solamente fuori dal Regno Unito.

Alcuni degli eventi dello scandalo Profumo sono descritti nel film Scandal – Il caso Profumo (1989), con John Hurt, Joanne Whalley, Bridget Fonda e Leslie Phillips.

 

 

 

 

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