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Accadde oggi, 23 Luglio: 2003, a Cascina di Pisa, s’inaugura l’esperimento Virgo, destinato alla rivelazione delle onde gravitazionali – 2011, muore a 27 anni Amy Winehouse

 

Recentemente i centri che “ascoltano” lo spazio hanno captato i primi “suoni” del Big Bang: non molti sanno che uno di questi centri, quello “Virgo” con i suoi due bracci che si estendono ciascuno per tre chilometri, è vicino a noi: nella campagna di Cascina di Pisa.

 

Ci lascia, come i tanti, troppi! geni musicali del tristissimo “Club 27” Amy Winehouse (nomen omen dicevano i Romani!) uccisa dall’alcol, droga e disordini alimentari, una delle  più grandi cantanti di tutti i tempi!

 

di Daniele Vanni

 

 

Virgo

 

Anche se è molto vicino a noi, scommetto che in pochi l’hanno visto e in molti ne ignorano addirittura l’esistenza. Nonostante che anche recentemente…Eppure Virgo è assai visibile, essendo un rivelatore interferometrico di onde gravitazionali con bracci lunghi 3 km.!

E’ situato nel comune di Cascina (PI), in località Santo Stefano a Macerata. Non lontano dai campi e dal fiume dove si svolse la celebre battaglia tra Pisani e Fiorentini, immortalata da Michelangelo, nel Salone dei Duecento in Palazzo Vecchio, proprio accanto alla Battaglia di Anghiari: una disfida, questa sì epica, purtroppo andata perduta per entrambe i geni, ma che andando a ricercare, forse…

Il concetto di base, – per ricercare…radiazioni provenienti dal cosmo, – di un interferometro è abbastanza semplice. Per i fisici. Non per noi. In pratica, grossomodo, ci sono due specchi messi d’angolo che riflettono su un terzo specchio due fasci di luce in modo da misurarne la differenza.

In pratica, il funzionamento di Virgo, con due “specchi” lunghi 3 Km. è molto complesso e vi lavorano scienziati da tutta Europa.

La teoria della relatività generale, infatti, prevede che masse accelerate emettano radiazione, così come avviene con le cariche elettriche accelerate. La radiazione causata dall’accelerazione delle masse nello spazio-tempo non sarà comunque di tipo elettromagnetico, bensì gravitazionale. Così, al passaggio di una onda (radiazione) gravitazionale, lo spazio-tempo si contrae ed espande ritmicamente.

A Cascina si ascolta l’universo per capire tutto questo e si ha la capacità di misurare tra gli specchi una differenza di circa 10 alla -18 m (come confronto, un atomo di idrogeno è circa 5×10 alla -11 m)!

Il progetto è frutto di una collaborazione italo-francese tra l’Istituto nazionale di fisica nucleare e il Centre national de la recherche scientifique: lo scopo è quello di rivelare le onde gravitazionali, in un intervallo di frequenze esteso tra i 10 e i 10 000 Hz.

La sensibilità dell’interferometro permette di osservare gli effetti di supernovae, pulsar e corpi celesti situati nell’ammasso della Vergine, da cui il nome del progetto.

Per garantirne il funzionamento a lungo termine, gli enti finanziatori dell’esperimento hanno creato una struttura consorziale che prende il nome di EGO, European Gravitational Observatory, atta a fornire il supporto per il mantenimento del sito e delle sue infrastrutture, oltre che ad occuparsi della gestione del centro computazionale per l’analisi dei dati.

I moderni rivelatori di onde gravitazionali sono dei giganteschi interferometri in cui si cerca di misurare le impercettibili variazioni di lunghezza dei due bracci, lunghi alcuni chilometri, causate dal passaggio di onde gravitazionali. In questi strumenti, fasci di luce laser vengono inviati lungo i bracci orizzontali e perpendicolari, alle cui estremità grandi specchi, sospesi sotto vuoto, riflettono i fasci avanti e indietro centinaia di volte prima di inviarli sui fotodiodi rivelatori. Le periodiche variazioni di lunghezza dei bracci, causate dalle onde gravitazionali, si traducono in oscillazioni delle figure di interferenza, che vengono continuamente campionate e registrate.

L’enorme difficoltà di queste misure è dovuta allo straordinario grado di isolamento necessario per gli strumenti da ogni disturbo esterno che possa mascherare il puro effetto delle onde gravitazionali. Quantitativamente, in Virgo, bisogna distinguere, sui bracci di 3 km, variazioni di lunghezza di un miliardesimo di miliardesimo di metro!

Con un ristrutturazione, terminerà lo scorso anno, il rivelatore di Cascina, che adesso si chiama “Avanced Virgo”, ha la possibilità di esplorare una sfera di universo con un raggio 10 volte più grande, e un volume 1000 volte maggiore, aumentando di 1000 volte anche la probabilità di captare un evento.

Per di più, è stato messo in collegamento con altri centri rivelatori di onde gravitazionali, con i grandi telescopi ottici, i rivelatori di neutrini e di sciami di raggi gamma, sia sulla terra che nello spazio: e questa scambio di dati, potrebbe produrre scoperte sensazionali!

 

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Antivirgo dolens!

 

 

Amy Jade Winehouse(Londra, 14 settembre 1983 – Londra, 23 luglio 2011) è stata una cantautrice, stilista, produttrice discografica e chitarrista britannica.

 

Ha esordito nel mondo della musica pubblicando, nel 2003, per l’etichetta discografica Island, l’album Frank, che riscuote un buon successo di pubblico e critica.

Il vero successo arriva nel 2007 con l’uscita del secondo album Back to Black che, trainato da singoli come Rehab, Love Is a Losing Game e l’omonima traccia Back to Black, ha scalato le classifiche mondiali ottenendo un successo che l’ha portata alla vittoria di cinque Grammy Awards.

 

Intanto, l’artista ha fatto spesso parlare di sé per gravi problemi legati a droga, alcol e disordini alimentariche l’hanno portata a ritardare la realizzazione del suo terzo album fino alla prematura morte, avvenuta nella sua casa, a Londra.

Assieme a Duffy e Adele, era considerata una delle esponenti della nuova generazione del soul bianco, della quale è ritenuta la precorritrice.

 

Infanzia e adolescenza (1983-2002)

 

Amy Jade Winehouse nasce il 14 settembre 1983 a Enfield, Middlesex, Inghilterra, un borough della Londra esterna, in una famiglia ebraica (il padre tassista e la madre farmacista).

Cresce nel vicino quartiere di Southgate, dove frequenta la Ashmole School. All’età di dieci anni fonda un gruppo rap amatoriale chiamato Sweet ‘n’ Sour  che descrive come la versione bianca ed ebraica delle Salt-n-Pepa. A dodici anni frequenta la Sylvia Young Theatre School, severo istituto con regole altrettanto severe che la Winehouse stentava a rispettare (per esempio indossava gioielli seppur fosse vietato). Quando l’insegnante delle materie tradizionali comunicò ai genitori l’imminente bocciatura della figlia, questi le cambiarono scuola. Amy si forò un buco al naso da sola per mettersi un piercing.

Frequenta così la BRIT School a Selhurst, Croydon.

 

Cresce ascoltando diversi generi di musica (dalle Salt-n-Pepa a Sarah Vaughan) e riceve la sua prima chitarra a tredici anni.

Nel 1999 la cantante entra alla National Youth Jazz Orchestra, nella quale canta per la prima volta come cantante professionista.

Nel 2002 dopo che il suo amico e cantante soul Tyler James manda una sua demo a un talent scout, Winehouse firma con l’etichetta discografica Island/Universal.

 

Il suo album di esordio, Frank, viene pubblicato il 20 ottobre 2003. Viene prodotto principalmente da Salaam Remi, con molte superficiali influenze jazz e, salvo due cover, ogni canzone è scritta (anche se non interamente) dalla Winehouse. L’album riceve molteplici critiche positive.

La sua voce viene paragonata a quella di Sarah Vaughan e Macy Gray!

Ma le sue interpretazioni e l’intensità poetica ed artistica, cioè la perfetta aderenza tra la sua vita, sregolata ed i suoi testi, la sua musica sono di unn’omogeneità sincerità ed aderenza che ha dell’incredibile!!

 

Sempre nel 2003 la cantante fa il suo esordio in tv alla trasmissione Later… with Jools Holland, cantando Stronger Than Me e Take the Box. L’album arriva ad alti livelli nelle classifiche britanniche quando nel 2004 viene nominato ai BRIT Awards nelle categorie British Female Solo Artist e British Urban Act. Riceve due dischi di platino e vende in totale 1 milione e mezzo di copie.

In seguito, ancora nel 2004, vince l’Ivor Novello Award come Best Contemporary Song con il suo primo singolo Stronger Than Me.

Frank figura anche nella lista del Mercury Prize.

 

Il 27 ottobre 2006 viene pubblicato a livello mondiale l’album Back to Black, che in Inghilterra arriva alla vetta della UK Albums Chart in pochissime settimane.

Negli USA l’album raggiunge la posizione numero 7º ed è un esordio molto alto per un disco di una cantante inglese nella Billboard 200.

La morte della cantante è sopraggiunta prima della pubblicazione del suo terzo disco, pubblicato postumo soltanto il 5 dicembre 2011 dalla Universal.

 

Accanto a questa donna così sofferente da far della sua vita una colonna sonora, disperata, ascoltatissima per i suoi dischi e le sue meravigliosamente angoscianti esibizioni (a volte sospese, come quelle di Piero Ciampi, a volte annullate per le sue condizioni fisiche: con la cosa splendida che il vino che non manca i suoi piedi, le impasta la voce quando parla, ma diventa limpida, profonda, perfetta e fusa con il ritmo jazz-soul, ma direi solo Suo, quando canta! in certi concerti con lo sguardo da bimba che vuol fare la sgualdrina e cerca “lui” su in alto sempre a sinistra, vicino al palco!!) inascoltata però nel suo dolore che nessuno lenisce o tenta di tamponare, anzi forse ci inzuppa dentro per guadagnare da questa incredibile e fortuna sofferenza!!

 

La cantante perde quattro taglie tra la pubblicazione del primo e del secondo album. Dichiara alla stampa britannica, interessata al fatto, che è stato a causa dei commenti che facevano sul suo peso. Nell’ottobre 2006, la cantante ammette di aver sofferto di disordini alimentari: “un po’ di anoressia, un po’ di bulimia. Non sono del tutto a posto ma credo che nessuna donna lo sia”.

Anche in questo è anticipatrice dei tempi che stiamo vivendo…

 

Nei mesi seguenti è presente sui tabloid britannici per problemi legati all’alcool, tra cui un’esibizione in stato di ubriachezza al The Charlotte Church Show, e l’interruzione del discorso del leader degli U2, Bono, durante un intervento di ringraziamento ai Q Awards.

Le vengono chieste opinioni sulla violenza e l’alcool e risponde «mi diverto molto certe notti ma poi esagero e rovino la serata col mio ragazzo. Sono veramente un’ubriacona». Il 16 novembre 2006 appare al Never Mind The Buzzcocks visibilmente alterata e fa commenti sul presentatore Simon Amstell.

 

Il 14 febbraio 2007, agli Elle Style Awards, la cantante viene vista con dei tagli e cicatrici su di un braccio; il portavoce della Winehouse attribuisce la colpa ad una caduta per strada. Le speculazioni sui problemi con l’alcool continuano quando vengono pubblicate delle foto che la ritraggono al reparto alcolici di un supermercato locale e in un pub a Camden Town con il comico Noel Fielding e il presentatore Alex Zane.

 

Nell’aprile 2007 il quotidiano The Sun pubblica la notizia del fidanzamento della cantante con Blake Fielder-Civil.

I due si sposano il 18 maggio 2007, a Miami Beach in Florida.

Il 1º novembre 2007, in occasione degli MTV Europe Music Awards, per due volte la cantante inglese sale sul palco in apparente stato confusionale: al ritiro del premio Artist Choice Award, consegnatole da Michael Stipe, non pronuncia il tradizionale discorso di ringraziamento ai fan, mostrandosi invece immobile e spaesata; poco dopo, chiamata a esibirsi, canta con qualche difficoltà.

 

Il 21 gennaio 2008 comincia a circolare un video dove la cantante fuma crack e ammette di avere preso «sei valium per calmarsi».

Lo scoop è del giornale The Sun. Il video ha cominciato a girare su YouTube e sulle altre piattaforme di condivisione video. A gennaio 2009, la Winehouse torna a far parlare di sé dopo il salvataggio in mare di Louise Williams, una donna di 39 anni che stava partecipando ad una lezione di vela sulle coste dell’isola di St. Lucia, località nella quale la cantante era in vacanza. Dopo che un’onda ha travolto la donna, facendola cadere dalla barca, la Winehouse si è immediatamente buttata in acqua saltando da una piccola scogliera per andarle in soccorso. Successivamente portata a riva, la Williams non ha riportato gravi conseguenze.

E’ uno slancio vero, come tutta la sua vita, non un qualcosa di preparato per i paparazzi che alimentano quelle che una volta si chiamavano riviste per parrucchiere.

 

Il 6 agosto 2009 è stato ufficializzato il divorzio dal marito.

Il 16 novembre 2009 è ricorsa alla chirurgia estetica per aumentarsi di una taglia il seno.

 

Il chitarrista dei Rolling Stones Keith Richards ha dato consigli alla Winehouse e a Pete Doherty per smettere di drogarsi nell’ottobre 2010, dopo averle già detto nel marzo 2008 di non permettere che la droga stroncasse la sua vita e la sua carriera.

Nel 2010, dopo che il produttore Mark Ronson in una trasmissione televisiva ha detto che era stato lui a preparare le demo di Back to Black e Rehab la cantante, particolarmente infastidita dal commento, scrive su Twitter: Ronson, tu per me sei morto. Ho scritto un album e tu ti sei preso metà dei crediti, fatti una carriera… Successivamente il produttore si scusa con la cantante di quanto detto; ma la cantante replica il fatto che non vuole più collaborare con lui.

Nel 2010, Winehouse fa domanda per l’adozione di una bambina caraibica. La richiesta viene accolta, ma la bambina non andrà mai a vivere con Winehouse poiché il periodo in cui si doveva trasferire coincide con quello nel quale Winehouse viene trovata senza vita.

 

 

Il 18 giugno 2011, in occasione dell’apertura del nuovo tour europeo annuale, Amy canta visibilmente ubriaca davanti al pubblico di Belgrado (Serbia). A seguito di quest’ultima esibizione vengono cancellate due date europee, ma poco tempo dopo verrà annullato l’intero tour europeo. A seguito della performance, Winehouse, accusa le guardie del corpo di averla forzata nel salire sul palco e di averle impedito di scendere.

 

In questo periodo, Winehouse viene denunciata dalla nuova compagna dell’ex marito Blake Fielder-Civil, per stalking nei confronti dei Blake.

La nuova compagna dell’ex marito, Sarah Aspin, ha conosciuto Fielder-Civil in riabilitazione nel 2009. I due hanno avuto dei figli, ma la donna si è sempre dichiarata preoccupata che il compagno non riuscisse ad uscire dal ricordo della Winehouse.

 

Il 20 luglio 2011, tre giorni prima della sua morte, appare all’iTunes Festival London durante l’esibizione con Dionne Bromfield: questa è la sua ultima apparizione in pubblico.

 

La morte

 

Alle 15:53 del 23 luglio 2011, la cantante viene trovata morta nel letto della sua casa al numero 30 di Camden Square.

Il personale sanitario delle due ambulanze accorse immediatamente sul posto non poté che constatarne il decesso: l’autopsia eseguita il 25 luglio non ha chiarito le cause. Dopo ulteriori esami tossicologici e istologici, il 24 agosto 2011 un portavoce della famiglia rende noto che «Le analisi non hanno rilevato tracce di sostanze stupefacenti, solo tracce di alcol, ma non in misura tale da poter stabilire se e fino a che punto l’alcol abbia influito sulla sua morte».

 

Subito dopo la notizia migliaia sono i messaggi di cordoglio da parte dei fan della cantante lasciati nei vari social network e davanti alla sua casa.

Il cantante jazz Tony Bennett ha dichiarato: “Era in difficoltà in quel momento perché aveva un paio di impegni, e lei non riusciva a tenere il passo. Ma ciò di cui la gente non si rendeva conto in quel momento è che lei sapeva, sapeva che era in un sacco di guai, che non stava vivendo. E non era la droga. Era alcool verso la fine… è stata una cosa triste perché lei era l’unica cantante che cantava davvero, quello che io chiamo il “modo giusto”, perché era una grande cantante jazz… Era davvero una grande cantante jazz, una cantante jazz vera...

 

Amy Winehouse non aveva ancora compiuto 28 anni ed è dunque andata ad aggiungersi a quella cerchia di artisti colpiti dalla cosiddetta maledizione del 27, in quanto morti proprio a quell’età.

Le esequie sono state celebrate il 26 luglio con rito ebraico al Golders Green Crematorium, situato a nord di Londra e le ceneri, dopo essere state unite a quelle della nonna Cynthia, morta di cancro polmonare nel 2006 e adorata dalla cantante, sono state disperse allo Edgwarebury Jewish Cemetery, il cimitero ebraico situato a Edgware, nel quartiere di Barnet, alla presenza di genitori, parenti, amici, del produttore e cantante Mark Ronson e della cantante Kelly Osbourne.

 

Il 27 ottobre 2011 sono stati resi noti gli esiti degli esami tossicologici, che hanno rivelato la presenza di alcol nel sangue cinque volte superiore al limite consentito per la guida. Viene reso noto che la morte è stata causata da uno shock chiamato “stop and go”, ovvero dall’assunzione di una massiccia dose di alcol dopo un lungo periodo di astinenza.

 

Controversie e indagini successive sulla morte, sono state praticamente infinite! Con sbagli omissioni, incarichi che hanno portato a strascichi giudiziari…

 

Nel giorno del primo anniversario della morte di Amy Winehouse, l’ex marito Blake Fielder-Civil trova delle lettere e degli sms spediti dalla cantante prima della sua morte. Poche ore dopo, Blake viene ricoverato per aver tentato il suicidio con un cocktail di farmaci. Successivamente esce dal coma. Già nel 2008, Fielder-Civil aveva dichiarato «Ho portato mia moglie giù per una strada che non avrebbe mai dovuto percorrere»

 

 

 

Filantropia

 

Nel corso della sua vita, Amy Winehouse ha donato dei soldi a molti enti di beneficenza, in particolare quelli riguardanti i bambini. Anche se questo lato della sua personalità non è mai stato ben noto al grande pubblico, sia nella comunità artistica, che nelle comunità dedite alla carità, era conosciuta per la sua generosità ed è stata anche conosciuta come un “soft touch”. “Chiedi a Amy e lei lo farà” era una frase comune tra la comunità di carità nei riguardi della Winehouse.

 

 

Dipendenze e problemi psicologici

 

Amy Winehouse ha combattuto battaglie contro l’abuso di sostanze stupefacenti, che sono state oggetto di molta attenzione da parte dei media. Nel 2005, la cantante ha attraversato un pessimo periodo per l’incremento dell’uso di droghe pesanti, con violenti sbalzi d’umore e perdita di peso.

La sua famiglia ritiene che dalla metà del 2006 quando sua nonna morì, Amy abbia avuto maggiori problemi, poiché la nonna era un fattore di stabilizzazione. Nell’agosto 2007, Winehouse ha cancellato una serie di spettacoli nel Regno Unito e in Europa, giustificando la scelta con un esaurimento; poco dopo è stata ricoverata in ospedale a causa di una overdose di eroina, ecstasy, cocaina, ketamina e alcol. In varie interviste, ha ammesso di avere problemi di questo tipo con disturbi di autolesionismo, depressione e anoressia. Nel documentario Amy viene aggiunta in una scena la voce in sottofondo di Blake Fielder che riporta una conversazione con lei riguardo al motivo della sua dipendenza e promiscuità. Amy avrebbe ammesso che i suoi problemi erano dovuti al divorzio dei genitori, traumatico per lei, soprattutto riguardo al comportamento di suo padre.

 

In seguito alla pubblicazione di alcuni video sul tabloid britannico The Sun il padre della cantante era andato a vivere con lei e la Island Records, la sua etichetta discografica, aveva annunciato l’abbandono del progetto per una campagna di promozione americana a suo nome.

Alla fine del gennaio 2008, Winehouse riferirà ai giornali che sta per entrare in un centro di riabilitazione per due settimane di cura. Il centro si ritroverà anche in una sua celebre canzone.

In un’intervista nell’ottobre 2010, parlando della sua decisione di uscire dalla droga, Amy dichiara: “Mi sono letteralmente svegliata un giorno ed ho detto, non voglio farlo più'”. L’alcol era un altro problema: Amy stava in astinenza per qualche settimana per poi cedere; il medico che la seguiva ha detto che la Winehouse è stata trattata con Librium per astinenza da alcol, ma ha rifiutato la terapia psicologica.

 

Problemi legali

 

La Winehouse nella sua vita ha avuto diversi problemi legali, che in molti casi sono successivamente sfociati in cause in tribunale.

Nel 2006, la Winehouse ha preso a pugni in faccia una fan, poiché aveva criticato il fatto di aver sposato Blake Fielder-Civil. Durante lo scontro ha attaccato suo marito che stava cercando di calmarla.

Il 18 ottobre 2007 viene arrestata a Bergen in Norvegia per possesso di sette grammi di marijuana, poi scarcerata il giorno seguente dietro cauzione di 500 euro.

 

Nel marzo 2009 la cantante è stata denunciata per aver dato una testata a un fotografo. A settembre 2009 la cantante viene vista litigare con un ragazzino, compagno di scuola di Dionne Bromfield (sua figlioccia). Secondo il infdaily la cantante sarebbe andata in una scuola nella periferia-nord di Londra, per difendere la sua figlioccia, che subiva violenze psicologiche da un bullo, per via del colore della sua pelle. Sempre a quanto dice il infdaily la cantante avrebbe prima cercato di parlare con il bullo, dopo quando il ragazzo ha iniziato a sputare alla cantante quest’ultima ha iniziato a fare altrettanto.

 

Il 20 gennaio 2010, a seguito di un’aggressione a un uomo, le furono dati due anni di carcere. Successivamente dopo un ricorso fu condannata a pagare 85 £ di spese processuali e 100 £ di compensazione all’uomo che aveva attaccato.

 

 

Stile musicale e critica

 

Lo stile musicale di Amy Winehouse combina elementi della musica soul e jazz degli anni sessanta uniti a un suono R&B contemporaneo.

Dal suo debutto Winehouse è stata valutata per i testi originali, sinceri e sarcastici.

Le influenze della cantante sono chiare (Sarah Vaughan, Dinah Washington. Ma anche sonorità Motown e bande di ragazzi degli anni sessanta, restituiti in forma luminosa, moderna.

 

 

Victoria Segal da The Times dice:”le canzoni sono esplicite, malgrado gli accordi siano sinceri e vecchio stile, l’album è molto contemporaneo”. Inizialmente hanno dato a un giudizio misto “per la qualità dei suoni che non rimangono costanti durante l’intero album, ma le sue composizioni sono impossibili di antipatia”. Tuttavia,

Nel 2010, i redattori di Rolling Stone definiscono Back to Black “un miracolo inaspettato, emozionante e molto triste”.[151]

 

 

Qualità vocali e interpretative

 

Amy Winehouse era conosciuta per la sua voce seria, e il grado di esprimere tale misura circa tre ottave (Re 1 –Mi ♭4).

In un articolo del 2007 parlando della voce della cantante, Teresa Wiltz, del Washington Post ha scritto che: “la sua profondità insolita e la potenza della sua voce, sono quegli elementi che hanno reso il suo tono umano e divino allo stesso tempo”.

 

Linee di abbigliamento

 

« Se morissi domani, sarei una ragazza felice »

(Amy Winehouse parlando della collezione in un’intervista)

 

Alla fine del 2010 Amy Winehouse afferma di star collaborando con il marchio britannico Fred Perry, per la realizzazione di diversi modelli di vestiti.

Ad inizio del 2011 viene rivelato che la collezione sarà composta da T-Shirt, gonne, borse, guanti e cinture, le quali rispecchieranno totalmente lo stile della cantante.

 

Dopo la morte della cantante il marchio Fred Perry, in accordo con il padre della cantante, ha deciso di devolvere tutti gli incassi delle collezioni create da Amy alla Amy Winehouse Foundation.

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