Accadde Oggi, 18 Ottobre: 1016, nell’Essex scontro per il trono d’Inghilterra, con la vittoria dei Danesi

Ecco perché gli Inglesi sono cugini stretti di Tedeschi ed un po’ di tutti i popoli del Nord…

di Daniele Vanni

 Battaglia di Assandun

Foto: Edmondo II d’Inghilterra (a sinistra) combatte contro Canuto I d’Inghilterra (a destra)

Data  18 ottobre 1016

Luogo:  Ashdon o Ashingdon

Esito: Vittoria danese

Schieramenti: Danes / Inghilterra

Comandanti

Canuto I d’Inghilterra

Thorkell l’Alto

Eiríkr Hákonarson       Edmondo II d’Inghilterra

Eadric StreonaLa Storia dell’umanità è una vicenda continua, ossessiva, di conquiste, di lotte di sangue ed estrema violenza per il potere, in cui l’uomo non sembra mai esausto, mai stanco!

Addirittura, ma l’abbiamo già visto nella cosiddetta “calata dei Barbari” che nella stragrande maggioranza erano di origine nordica, spesso strettamente imparentati come origine, come popolo, come etnia, a volte davvero vicina, che pure si trovavano a combattere in guerre fratricide, da una parte alleati dei Romani, a volte contro i Romani, che erano maestri, anzi: professori, nell’acuire ed aizzare contrasti, avidità e rivalità tra le varie tribù, per mantenere il limes, i confini sui quali premevano queste orde, numerosissime e incontenibili se prese nella loro totalità, di fronte ai popoli latini o italici o assimilati che seppur numerosi ed acresciuti , erano un numero esigo al confronto con questi seminomadi che premevano verso il sole e verso le ricchezze di Roma.

Ma questi popoli in gran parte germanici, di origine scandinava che si espansero, proprio seguendo il sole, da est verso ovest e poi dalla Scandinavia verso l’Europoa continentale, ma poi anche nel Mediterraneo, nell’Atantico, si ritrovarono poi a far la guerra tra di loro, una volta sbarcati e conquistato un territorio! Così avvenne in Inghilterra, anche nella battaglia di cui ci occupiamo oggi, che vide contraposti Sassoni e Danesi.

La battaglia di Assandun fu combattuta il 18 ottobre 1016.

Esiste una discussione aperta sul luogo in cui si svolse, se Assandun fosse l’odierna Ashdon oppure Ashingdon, nell’Essex meridionale, in Inghilterra.

Si trattò di una vittoria dei Dani, guidati da Canuto I d’Inghilterra, che sconfissero l’esercito inglese guidato da re Edmondo II.Questa battaglia fu la conclusione della riconquista danese dell’Inghilterra.

Storia

Canuto aveva assediato Londra con il supporto della nobiltà inglese che si opponeva al dominio Sassone, e in particolare dei nobili di Southampton.

L’assedio fu la risposta al tentativo effettuato da Edmondo di riconquistare il Wessex, recentemente occupato dai Dani, nonché il tentativo di chiudere il conflitto. Londra resistette all’assedio ed Edmondo respinse i dani, ma aveva bisogno di guidare le truppe contro l’assalto danese alla Mercia.

Lasciando Londra, Edmondo intraprese un pericoloso attraverso il paese, dominato dai nemici. Le spie di Canuto seppero dei movimenti di Edmondo e, sulla strada verso l’Essex, gli uomini di Edmondo furono intercettati da Canuto. L’assalto a sorpresa fece fuggire alcuni uomini inglesi, ed i dani uccisero buona parte della nobiltà presente. Secondo alcune fonti i dani stavano perdendo terreno, ed Eadric Streona aveva stretto un patto con Canuto per far scappare i suoi uomini.

In seguito a questa sconfitta re Edmondo II fu obbligato a firmare un trattato di pace in cui tutta l’Inghilterra, con l’eccezione dell’Essex, sarebbe stata controllata da Canuto, e alla morte di uno dei due l’altro si sarebbe preso tutto. I suoi figli sarebbero diventati gli eredi al trono. Dopo la morte di Edmondo avvenuta il 30 novembre, Canuto divenne re di tutto il regno.

Pochi anni dopo, nel 1020, sulla collina in cui si sarebbe combattuta la battaglia ad Ashingdon fu costruita una chiesa dedicata a Sant’Andrea che commemorava la battaglia; questa chiesa è tuttora presente. La chiesa fu fondata dopo l’ascesa al trono di Canuto, avvenuta nel 1020.

Fonti primarie

La Cronaca anglosassone racconta brevemente la battaglia.

« Quando il re seppe che l’esercito nemico era penetrato nell’entroterra, per la quinta volta raggruppò tutta la nazione, inseguendo i nemici ed incontrandoli nell’Essex pressola collina nota come Ashingdon, dove iniziarono una battaglia. Ealdorman Eadric fece quello che aveva già fatto spesso, fu il primo ad iniziare lo scontro con i Magonsæte [ovvero di Herefordshire], tradendo quindi il proprio lord e tutti gli inglesi. Canuto riportò la vittoria e vinse per sé e per tutti gli inglesi. Morirono il vescovo Eadnoth, e l’abate Wulfsige, e Ælfric, e Godwine, signore di Lindsey, e Ulfcetel dell’Anglia orientale, ed Æthelweard, figlio di Æthelwine, e tutta la nobiltà inglese fu distrutta »

(Cronaca anglosassone)La battaglia viene anche citata brevemente nella Knýtlinga saga, che cita un verso di un poema scaldico di Óttarr svarti, uno dei poeti di corte di Canuto.

 

« Re Canuto combatté la sua terza battaglia, una delle principali, contro i figli di Æthelred in un luogo chiamato Ashington, a nord del Woods Danes »

(Knýtlinga saga)

Il racconto più dettagliato della battaglia si trova nell’Encomium Emmae.

 

 

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