accadde oggi – 12 Novembre 2014, l’umanità “scende” su una stella cometa!

Rosetta è una missione spaziale sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea e lanciata nel 2004. L’obiettivo della missione è lo studio della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Compito già da tempo previsto per l’esplorazione spaziale, è stato quello quello del prelievo di campioni cometari con ritorno sulla Terra. Questo perché la composizione di questi corpi celesti ed i loro viaggi sono considerati fondamentali nella genesi della vita sui pianeti.

Nel 1986 l’arrivo della cometa di Halley fu seguito da diverse sonde provenienti da più nazioni, fornendo dati preziosi per la preparazione d i questa missione.

Dopo due lanci cancellati la missione Rosetta finalmente partì il 2 marzo 2004. La sonda Rosetta doveva entrare in un’orbita molto lenta intorno alla cometa e progressivamente rallentare la sua orbita fino ad arrestarla in modo da prepararsi alla discesa del lander. Durante questa fase, la superficie della cometa è stata mappata da VIRTIS, l’occhio principale della sonda, per individuare il luogo migliore per l’atterraggio del lander. Il lander (inizialmente chiamato temporaneamente RoLand (Rosetta Lander), è atterrato sulla cometa con una velocità di 1 m/s (3,6 km/h). Appena raggiunta la superficie, un sistema di arpioni avrebbe dovuto ancorarlo alla superficie in modo da impedirgli di rimbalzare nello spazio. A causa di un problema tecnico, per assicurare il lander alla cometa, sono state utilizzate invece alcune trivelle.

Dopo essersi attaccato alla cometa il lander potrà iniziare le analisi scientifiche, che consistono in:

caratterizzazione del nucleo;

determinazione delle componenti chimiche presenti;

studio delle attività della cometa e dei suoi tempi di sviluppo.

Inizialmente, la missione avrebbe dovuto prelevare dei campioni e riportarli a terra, ma in seguito, come spesso accade nelle missioni spaziali per problemi di costi, tempi e tecnologia, lo scopo finale della missione è stato modificato: orbitare intorno alla cometa da agosto 2014 a dicembre 2015, rilasciando a novembre 2014 una sonda secondaria destinata ad atterrare sulla cometa per analizzarne la composizione.

La sonda fu battezzata con il nome latino di Rosetta, per ricordare la stele di Rosetta, che permise di capire l’antica lingua egizia, fino ad allora rimasta incomprensibile. Analogamente, la sonda Rosetta fa da anello di congiunzione tra i meteoriti, che gli scienziati possono studiare sulla Terra, e il sistema solare, che gli scienziati non possono visitare personalmente, ma che le comete attraversano continuamente.

Il lander è stato battezzato Philae, dal nome latino di un’isoletta sul Nilo, File, dove Giovanni Battista Belzoni ritrovò, nel 1817, un obelisco con iscrizioni in greco e geroglifico. L’obelisco fu utile, con la stele di Rosetta, per la decifrazione dei geroglifici.

Il luogo di atterraggio è stato battezzato Agilkia, altra isola del Nilo dove venne spostato il tempio di Iside, perennemente sommerso nell’isola di Philae (o File), a seguito della costruzione della diga di Assuan.

La sonda Rosetta ha inviato centinaia di immagini della cometa e ne è stato anche realizzato un modello 3D

Il lander Philae ha raggiunto la cometa in circa 7 ore percorrendo una traiettoria in caduta libera, guidato dalla flebile e irregolare gravità della cometa, che ruota su se stessa con un periodo di 12,7 ore. Il lander è atterrato sulla cometa senza l’uso di retrorazzi: un carrello di atterraggio ammortizzato ed equipaggiato con arpioni meccanismi di ancoraggio a vite ha garantito l’adesione alla superficie nonostante la bassissima gravità della cometa, ma per un problema, è stato precariamente agganciato grazie alle tre “trivelle da ghiaccio” posizionate sui piedini.

Il lander Philae ha lo scopo di raccogliere i campioni del suolo e di trasferirli, all’interno della sonda, ai diversi dispositivi che eseguono le analisi in-situ. Ha anche un driller/sampler, un dispositivo miniaturizzato, meccanicamente complesso, che perfora il terreno fino alla profondità di 230 mm e ricava un campione dal fondo.

12 nov Rosetta _n

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