Accadde oggi, 1 Giugno: 2009, fallimento General Motors- 1967: esce Sgt. Pepper’s dei Beatles- 2003: Diga delle Tre Gole

 

 

di Daniele Vanni

 

2009: il fallimento General Motors, il quarto più grande nella storia degli USA

 

La General Motorsvenne fondata nel 1908 come holding della Buick, allora controllata da William C. Durant, e acquisì la Oldsmobilepiù avanti nello stesso anno.

Divenuta anche un colosso militare (es. Pistola M3), negli anni ’50 divenne la più grande azienda di sempre sia in entrate che come percentuale sul PIL, possedendo per anni anche il marchio HP per i servizi d’azienda.

Nel maggio 2005, Standard & Poor’s abbassò il rating di GM al livello di titolo spazzatura.

Da lì delocalizzazioni in Cina, cessioni di partecipazioni in Subaru, Suzuki e Isuzu; blocco della produzione di Oldsmobile, per Pontiac, cessione di Saab ai Giapponesi, mentre continuano i marchi Chevrolet, Cadillac, Buick e GMCe Opel con grande autonomia in Europa.

La GM dichiara la bancarotta il 1º giugno 2009, passando così sotto l’amministrazione controllata del governo americano.

 

 

 

 

 

1967: esce Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

 

E’ l’ottavo album della discografia ufficiale dei Beatles. Messo in commercio giovedì 1º giugno 1967, è fra i più famosi della storia del rock e uno dei primi concept album della musica rock.

Sgt. Pepper occupa la prima posizione nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi pubblicata dalla rivista Rolling Stone. Secondo una stima delle vendite dei dischi musicali riportata dalla stampa, Sgt. Pepper ha totalizzato più di 32 milioni di copie vendute. L’album vinse un Grammy Award nel 1967 come miglior album dell’anno.

L’idea di creare un concept album di ricordi adolescenziali dei Beatles nella nativa Liverpool risale alla fine del 1966, quando l’unitarietà prevista era confermata dal fatto che i primi tre motivi incisi dal gruppo per il nuovo 33 giri erano When I’m Sixty-Four e le evocative Strawberry Fields Forever e Penny Lane, «una piccola serie di gioielli» come le aveva definite il produttore George Martin, che tuttavia uscirono come singoli 45.

Tuttavia, pur avendo accantonato l’LP della memoria, i Beatles non vollero rinunciare al progetto di un album unitario e cercarono altre strade. Anche tortuose: alcune idee si persero e si realizzarono solo nella copertina, vera opera d’arte, vincitrice di infiniti premi e uno dei prodotti più popolari mai creati dalla pop art!

Nel 2011 un sondaggio della rivista Rolling Stone promosso fra i suoi lettori ha eletto la copertina come la più bella della storia del Rock, davanti a quelle di The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e di Nevermind dei Nirvana.

 

 

 

 

 

 

2003: riempimento Diga delle Tre Gole

 

 

Potente quanto 15 centrali nucleari, la diga, una delle opere più grandi mai realizzate dall’uomo, è costata 22 miliardi e mezzo di dollari ed ha una capacità di 22,500 megawatt. La sua realizzazione ha causato lo spostamento di un milione e quattrocento mila persone. $ milioni sono in previsione di essere ulteriormente spostate.

Sono stati sommersi migliaia di paesi. Oltre mille siti archeologici. Visto che complessivamente è lunga 600 Km.: quasi come mezza Italia! Il Consiglio di Stato ha chiaramente ammesso che la diga, il cui progetto è stato da sempre contestato dalle associazioni ambientaliste, sta causando problemi geologici, sociali ed ecologici. Ma locali e, per quanto riguarda il clima, limitati ad un raggio di una ventina di chilometri. Molti studiosi parlano invece, di cambiamento climatico su vasta scala, causato da un’opera faraonica che rischia di prosciugare il fiume a valle, compromettendo le colture del riso nella Cina Meridionale, ma che ha garantito la mancata immissione nell’atmosfera di milioni di tonnellate di carbone di cui è omnivora, per produrre energia elettrica, l’insaziabile crescita industriale della Cina. Anche se l’enorme produzione elettrica della incredibile diga sullo Yangtze, copre appena il 3% del fabbisogno della Cina!!!

Lo Yangtze, terzo fiume del mondo con i suoi 7.378 km di lunghezza, costituisce un bacino che accoglie il 12% dell’intera umanità e garantiva in passato il 70% dell’intero pescato cinese, mentre oggi questa percentuale si è più che dimezzata. A causa delle 46 dighe che ne costellano il corso e degli altissimi valori d’inquinamento (aumentati del 73% negli ultimi 50 anni) derivanti dalle centrali elettriche, dalle fabbriche alimentate a carbone e dalla frenetica navigazione, quello che veniva decantato come un “paradiso terrestre” ha ormai perso la maggior parte delle sue peculiarità. Sono scomparsi 800 laghi, l’85% delle foreste originarie non esiste più, le riserve di pesce sono diminuite del 75% e si sono creati problemi di potabilità dell’acqua in oltre 500 città.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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