Abbassata l’acqua per i lavori, morìa di pesci nel condotto pubblico

LUCCA – Ha destato allarme la morìa di pesci verificatasi nel condotto pubblico a seguito di un brusco calo del livello dell’acqua. La spiegazione di quanto accaduto è arrivata dalla Regione.

– FONTENOITV

La portata del condotto è stata ridotta dal Genio Civile per consentire dei lavori urgenti a San Pietro a Vico. Nel corso dell’ultima ondata di maltempo infatti era venuto giù un muro di contenimento del condotto in zona San Pietro a Vico, vicino ad alcune abitazioni, nei pressi del Molino Casillo.

La portata, normalmente di 1.500/2.000 litri al secondo è stata quindi ridotta a 500 litri al secondo. I lavori di ripristin o dell’argine, condotti dal Consorzio di Bonifica, dovrebbero concludersi entro venerdi’ mattina. “Dispiace per la moria dei pesci – ha detto l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni – ma l’intervento era di assoluta priorità”.

Difficoltà ci sono state per gli agricoltori, dato che per evitare che il livello dell’acqua scendesse eccessivamente, sono state chiuse le derivazioni dei canali irrigui.

L’abbassamento del livello dell’acqua ha reso visibile la massiccia presenza di alghe, che invadono il letto del condotto per buona parte della sua lunghezza. Ma anche i tanti rifiuti gettati in acqua in maniera incivile da residenti e non, che utilizzano il condotto come comoda discarica pubblica.

All’Acquacalda abbiamo trovato un buon numero di pesci vivi. Che però si riparavano all’ombra di una chiazza schiumosa di colore bianco. Anche quello dell’inquinamento creato dagli scarichi è un problema non da poco, soprattutto in questa zona.

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