Serata di conversazione con l’autore, questo venerdì 7 febbraio dalle ore 21, nel salotto artistico
letterario di Villa Le Sughere in località Conti 15 a Marginone di Altopascio, per la presentazione
del libro di Dianora Tinti: “Vite sbeccate” (Pegasus Edizioni). L’appuntamento verrà introdotto
dallo scrittore Franco Donatini ed interverranno il poeta Marcello Lazzeri e la ricercatrice Ilaria
Centoni.

Sinossi. La protagonista del romanzo è Viola, un architetto di quasi cinquantanni che, a dispetto
dell’apparente serenità familiare, vive le sue inquietudini. Accanto a lei il giovane collega Gianluca,
una storia damore finita nel peggiore dei modi lo ha lasciato incerto e tormentato. La
ristrutturazione di un antico palazzo li porta nella residenza di due ricche signore. Con loro vive
Aliènor, nipote prediletta. Gianluca ne è incuriosito e attratto, ma nello stesso tempo ne è
spaventato, perché gli ricorda troppo la ragazza che lo ha lasciato. Ma anche Aliènor ha le sue
ferite, fuggita da Parigi e da suo marito Roy.

 

Botte, violenze fisiche e psicologiche  che hanno resa
fragile e insicura. Anche ora che è stata costretta a rifugiarsi a migliaia di chilometri di distanza,
presso le protettive zie che attraverso l’amore per lei riescono finalmente a confessarsi i segreti
delle loro vite. Divisa tra la tranquilla vita esteriore e i dubbi di quella interiore, Viola intanto si
trova di fronte a un evento inaspettato che la convince definitivamente sul da farsi. È arrivato il
momento di liberarsi del passato e di lottare per il futuro. La vicenda si snoda tra Gradara, antico
borgo nelle Marche, celebre per aver fatto da cornice alla sfortunata storia d’amore tra Paolo e
Francesca immortalata da Dante nella Divina Commedia.

L’autrice. La grossetana Dianora Tinti da sette anni partecipa alla trasmissione sui libri e autori
“Quantestorievuoi” su TV9, fa parte di numerose e importanti giurie di Premi letterari nazionali
oltre ad essere l’ideatrice e la realizzatrice del Blog “Letteratura e dintorni” dove recensisce libri e
intervista autori, collegato all’omonima Associazione culturale di cui è presidente.

 

Cura la
segreteria organizzativa del “Premio Capalbio” ed è direttore della collana Passion della Pegasus
Edition di Cattolica (RM). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi meriti culturali e sociali.
Fra gli ultimi, nella Repubblica di San Marino il “Golden Woman 2016”, nel 2018 a Roma,
Biblioteca della Camera dei deputati, il Premio “Comunicare l’Europa” e a Spoleto il Premio
Internazionale Spoleto Art Festival e Letteratura. Oltre a vari racconti e a questo libro, ha scritto “Il
pizzo dell’aspide” di cui sono state fatte tre edizioni e molte ristampe, “Il giardino delle esperidi” e
“Storia di un manoscritto” con i quali ha ottenuto numerosi e importanti riconoscimenti

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