A Villa Argentina “rivivono” Peppone e Don Camillo nei 18 racconti di Donato Ungaro

 

Mio zio don Camillo, mio nonno Peppone… e la storia ricomincia di Donato Ungaro è il titolo del libro che sarà presentato domani,- mercoledì 22 maggio, a Villa Argentina a Viareggio, alle 17.00, nell’ambito della rassegna “Di Mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina”, promossa dalla Provincia di Lucca.

 

Sono 18 racconti che prendono spunto da una vicenda personale che ha a che fare con i celebri personaggi di Giovannino Guareschi. Un giorno nella piazza di Brescello una donna chiese ad Ungaro dove fossero le tombe di Peppone e don Camillo; lui spiegò che, essendo personaggi di fantasia, non potevano avere delle tombe. La donna non ci voleva credere. Così, ripensando a quell’episodio, molti anni dopo è nata l’idea di “riesumare” – letteralmente – le salme di Peppone e don Camillo…

 

 

 

 

 

 

Protagonisti del libro di Ungaro (Faust Edizioni) sono un giovane ingegnere, nato nella Bassa ed emigrato da bambino in Germania, che viene richiamato in un paese sul Po dove esumeranno la salma del nonno. E una giovane missionaria laica, che da anni ha lasciato l’Italia e viene convocata dal municipio di quel paese per lo stesso motivo: l’esumazione della salma di uno zio prete.

 

Quando i due eredi – l’ingegner Giuseppe Bottazzi e la Cesira – s’incontrano nell’ufficio del sindaco, iniziano a bisticciare per un malinteso. Volano parole grosse, e come poteva andare altrimenti? Il nonno dell’ingegnere è l’ex sindaco comunista “Peppone”, lo zio della missionaria è il muscolare parroco Don Camillo. Così la storia ricomincia… Mezzo secolo dopo, in un borgo padano dove il tempo sembra essersi fermato, torneranno ad alternarsi odio e amore, battaglie e alleanze, auto d’epoca e biciclette, falci e campane.

 

Donato Ungaro, giornalista professionista nativo di Milano ma bolognese d’adozione, ha collaborato con «l’Unità», «Gazzetta di Reggio», «Gazzetta di Parma», il Tg di La7, Le Iene di Italia 1, Tv Parma, Telereggio e Mantova Tv. Laureato in ‘Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti’ all’Università di Ferrara è da sempre appassionato estimatore dell’opera e della vita di Guareschi. Fu tra i primi a scoprire, nei primi anni Duemila, attraverso le sue inchieste giornalistiche, le infiltrazioni della malavita organizzata nella provincia reggiana, come è poi stato sancito dall’inchiesta Aemilia molti anni dopo.

 

 

Per informazioni : Tel. 0584-1647600

Villa Argentina,Via Fratti angolo Via Vespucci, Viareggio

e.mail: musei@provincia.lucca.it

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