A STAZZEMA TRIONFANO L’ASTENSIONE E IL CENTRODESTRA.

Stazzema_ Nel Sancta Sanctorum dell’antifascismo che è divenuto il comune di Stazzema il centrodestra prevale nettamente e il partito Fratelli d’Italia guidato da Giorgia Meloni, candidato in pectore a subentrare al presidente del consiglio uscente Mario Draghi, è la formazione che ha ottenuto più voti, anche nei seggi di Mulina e di La Culla-Sant’Anna, frazioni martirizzate dall’ideologia nazifascista. Vince anche nella frazione di Retignano, da sempre feudo del Pd e paese di residenza dell’attuale sindaco di Stazzema Maurizio Verona. Il Pd vince invece nel seggio di Pruno e Volegno, il quel seggio che alle ultime comunali la lista dell’attuale sindaco Maurizio Verona subì una pesantissima sconfitta. Non è una gag su Scherzi a Parte ma l’amara verità di un antifascismo e di una democrazia che hanno scelto di calcare la passerella mediatica ma non l’osservanza di questi abbracci morali e ideologici che avrebbero dovuto spronare alla partecipazione libera al voto che la lotta di Liberazione ha consentito dopo la dittatura fascista. Una lezione che nonostante i reiterati richiami sulla stampa degli innumerevoli interventi provenienti da Sant’Anna e da Stazzema evidentemente non è stata ancora compresa o è stata impartita malamente dai cattivi maestri. Infatti la partecipazione al voto , poco più del 55%, è stata inferiore alla media nazionale, peraltro già più bassa rispetto a quella delle precedenti politiche del 2018. Sta di fatto che candidati presentati dal centrodestra hanno prevalso nettamente, quasi raddoppiato i suffragi raccolti dai candidati del centrosinistra. Nonostante questa non certo virtuosa situazione resta la sconcertante convinzione che il risultato elettorale maturato dalle politiche del 25 settembre 2022 vada in tutt’altra direzione di quella che ci si attenderebbe da un territorio in cui è stato istituito il Parco nazionale della Pace, è nata l’Anagrafe antifascista e si è scritta la proposta di legge di iniziativa popolare per inasprire le pene a coloro che ostentano simboli nazifascisti ed infine, lo scorso 12 agosto, la sottoscrizione del protocollo per riunire insieme tutti i comuni toscani teatro di stragi nazifasciste. Evidentemente tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, quel mare che è stato trionfalmente attraversato dal centrodestra che è maggioranza a Stazzema, salvo alle comunali, dove gli elettori di questa coalizione rimpolpano il centrosinistra o le liste civiche che si pongono su questa sponda solo per conseguire interessi di parte che attraverso il centrodestra non potrebbero raggiungere. Volendo riassumere l’esito del voto emerge questo: – l’astensione non è stata sconfitta ma è il primo partito virtuale- reale; – il M5S non è stato spazzato via; – Calenda – Renzi non sono diventati il terzo polo; – il Pd è risultato il secondo partito, sopravanzato da Fratelli d’Italia della Meloni; – la Lega di Salvini è stata riportata alla percentuale a una sola cifra; – Forza Italia non ha avuto quel consenso a doppia cifra a cui mirava; – Il centrodestra ha infine stravinto il confronto con il centrosinistra e governerà … per i prossimi cinque, quattro, tre , due anni o meno anni.
Giuseppe Vezzoni, addì 27.9.2022

Share