A Pieve Fosciana da sempre lo considerano con devozione “santo” DON VITTORIO CASTELLI

 

 

 

 

 

 

ed ora si è ufficialmente dato avvio al lungo iter ecclesiastico-burocratico per arrivare alla proclamazione di venerabile, e poi a seguire la beatificazione e la canonizzazione. Parliamo di don Vittorio Castelli, nato nel 1867 in una casa colonica alla Murella al margine del Piano Pieve di Castelnuovo e deceduto nel 1944 a Pieve Fosciana,

 

paese nel quale aveva a lungo esercitato il ministero pastorale, come padre spirituale nell’orfanotrofio “Pierotti” nel convitto femminile Sant’Anna e coadiutore dell’anziano parroco di Pieve. Ieri mattina, nella chiesina della Madonnina in località Cima al Margine, a Pieve Fosciana alla presenza del presidente monsignor Gianfranco Lazzareschi, del pievano don Giovanni Grassi, segretario Pietro Paolo Angelini, cassiere Giuseppe Bernini, Marco Angelini,  Spedito (Espedito) Ravani e la moglie Matilde Pucci, i curatori da sempre del piccolo Santuario diventato punto di riferimento della devozione a don Vittorio, è stato presentato alla stampa l’atto costitutivo dell’Associazione “Don Vittorio Castelli”.

 

 

Tra i fini dell’Associazione, mantenere viva la memoria di don Castelli, sacerdote di particolare virtù, diffonderne la conoscenza fra i fedeli, raccogliere notizie e testimonianze utili per ricostruire una biografia completa ed esauriente, per aprire e curare lo svolgimento del processo ecclesiastico per la sua canonizzazione. Quindi promuovere iniziative di preghiera e di culto, in particolare nel piccolo Santuario, fondato dallo stesso don Castelli e luogo dove è sepolto, dopo la traslazione della salma, avvenuta il 24 novembre 1994, nel cinquantesimo della sua scomparsa. I presenti, in quell’occasione, furono avvolti da un intenso profumo che emanava dalla semplice bara di legno. In tutti questi anni i coniugi Spedito e Matilde hanno custodito, protetto e sempre più arricchito il Santuario dove forte è la venerazione verso il Sacro cuore di Gesù e la Vergine Maria.

 

 

La festa annuale si celebra nella sera del primo venerdì di luglio e il mattino successivo. Il Rosario ogni domenica alle 14,30  e da maggio a settembre alle 20,30.

Presidente dell’Associazione è monsignor Gianfranco Lazzareschi, vicepresidente monsignor Angelo Pioli, tesoriere Giuseppe Bernini, segretario Pietro Paolo Angelini, assistente spirituale don Damiano Bacciri.

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