A Pescaglia è successa una cosa grave.

Nella giornata in cui si festeggia la Liberazione (con la “L” maiuscola) dal nazifascismo del nostro Paese, il capogruppo della minoranza si è recato al nostro municipio per rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre, in contrapposizione alla Festa della Liberazione che si festeggia oggi in tutta la nazione.

Tralasciando il fatto che i caduti delle guerre, in Italia, si ricordano ogni anno con cerimonia solenne il 4 Novembre, questo gesto è un affronto nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per liberare il nostro paese dall’odio e dalla dittatura fascista, nei confronti dei nostri Padri Costituenti nei confronti dei martiri del nazifascismo come Don Aldo Mei.
Caro Pietro Tosi, oggi si festeggia la Resistenza, si festeggia la Libertà riconquistata e quanti si sono immolati in nome di quegli ideali.

Tentare di sminuire questi ideali, alla base della Costituzione sulla quale anche tu hai giurato, è un’offesa alla Repubblica Italiana che festeggia oggi la Liberazione, ancora più grave perché fatta da chi siede in un Consiglio Comunale di quella stessa Repubblica.

Aspetto le tue scuse pubbliche alla Repubblica Italiana in primis e poi al Comune di Pescaglia per questo gesto ipocrita e irresponsabile. In caso contrario non mancherò di segnalare all’autorità competente.

ANDREA BONFANTI

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