Appuntamento giovedì 26 maggio alle 21 in sala Tobino. Ingresso libero

LIBRI: a Palazzo Ducale si presenta “Questo tempo ci parla”  di padre Guidalberto Bormiolini

Il volume è il risultato della conversazione con il giornalista Mario Lancisi

Questo tempo ci parla. La rivoluzione spirituale e il sogno di una nuova umanità” di Guidalberto Bormolini e Mario Lancisi è il libro che sarà presentato giovedì 26 maggio alle 21 in sala Tobino a Palazzo Ducale a Lucca.

Per la presentazione del volume di padre Borbiolini, risultato di una lunga conversazione con il giornalista Lancisi (edizioni Terra Santa 2022) interverranno, Don Fabio Corazzina, già presidente di Pax Christi ed Antonio Vermigli, direttore della rivista “In dialogo”, in qualità di moderatore della serata. 

In apertura dell’incontro sono previsti i saluti istituzionali del presidente della Provincia Luca Menesini e dell’assessora del Comune di Lucca Ilaria Vietina.
La paura che soffoca la speranza è una maledizione. Nessuna opera che usi la paura come movente o minaccia può essere di carattere spirituale”. Da questa intima convinzione prende le mosse la riflessione di padre Bormolini, religioso dei “Ricostruttori nella preghiera” e fondatore dell’associazione “Tutto è Vita”, che dal 2013 accoglie chi è in cerca di un senso più profondo dell’esistenza in un mondo disorientato e ferito.

Il colloquio con il giornalista e scrittore fiorentino Mario Lancisi diventa occasione per una visionaria e profetica meditazione sul presente, e sugli orizzonti che si profilano: oltre la prospettiva consumistico-tecnologica, robotico-informatica e transumanista ci sono altre strade per il futuro dell’umanità?

“Questo tempo, con le sue contraddizioni, ci parla – sostiene padre Guidalberto –. E non possiamo permetterci di ignorare il messaggio. Occorre ripensare i modelli di civiltà: in campo sociale, ambientale, culturale, economico-finanziario e della salute. Occorre risvegliarsi dal torpore per immaginare un progetto che contempli, finalmente, la capacità di accontentarsi e di condividere, il silenzio e la bellezza, l’amore per la vita e l’accettazione della finitudine, gli imprescindibili diritti materiali e quelli spirituali. Sotto il soffio dello Spirito si può coltivare un grande ‘sogno’ perché non vi è più distinzione tra possibile e impossibile”.

Padre Bormolini è monaco, teologo, assistente spirituale, tanatologo, laureato alla Pontificia Università Gregoriana, vive e lavora nella comunità dei “Ricostruttori nella preghiera” e sta restaurando un borgo in rovina e disabitato sull’Appennino.

L’ingresso è libero. Per informazioni: segreteria@ricostruirelavita.it

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