A Marlia, nei giorni scorsi, è stato rinnovato il consiglio direttivo della sezione marliese dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.

 

Alla guida è stato riconfermato alla carica di presidente Giovanni Renna, così pure rieletti a quella di vicepresidente Pietro Cardella e di Francesco Serafini come segretario, Lamberto Serafini ne è il sindaco revisore e come  consiglieri invece: Adriano Donati, Gino Nuti, Milvia Quilici e Moreno Paolini.

L’Associazione Combattenti e Reduci di Marlia, che attualmente ha 115 iscritti di cui un combattente ancora in vita: Ivo Berti che proprio in questo 2019 compirà 100 anni e che è stato anche il presidente dei “Reduci di Marlia”, riveste grande importanza sul territorio marliese.

 

A partire dal fatto che, grazie ad un patto di collaborazione con il Comune di Capannori, cura la manutenzione del monumento ai caduti, eretto nel 1923 per commemorare i 42 soldati morti sul campo di battaglia della Prima Guerra Mondiale a cui sono stati aggiunti i 34 deceduti nella Seconda Guerra Mondiale. I 76 soldati sono ricordati nel giorno del 4 novembre, data storica per l’Italia che rievoca la fine della Grande Guerra e giorno in cui tutta la nostra Nazione commemora i caduti di tutte le guerre.

 

 

Il monumento oggi è costituito di una scultura in marmo bianco, nel tempo ha subito varie trasformazioni, inizialmente infatti era stato eretto con una statua in bronzo che rappresentava la Patria, la quale venne fusa durante la Seconda Guerra Mondiale in seguito ad una ordinanza emessa da Benito Mussolini relativa alla fusione di tutte le statue e campane in bronzo.

I “Combattenti di Marlia” inoltre curano l’antistante via della Rimembranza (che parte dall’incrocio con viale Europa e raggiunge il monumento ai caduti) dove sono segnalati i caduti marliesi con i numerosi lecci di cui ciascuno rappresenta un soldato ed il suo nome è scritto sui pilastrini situati ai loro piedi.

 

 

Inoltre l’associazione si pone come scopo oltre a quello di tramandare il ricordo di quanti avevano perso la vita in nome di ideali nazionali, in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un doppio tragico ed oscuro periodo della storia del nostra Paese e dell’Europa. Quindi si attiva per la sensibilizzazione alle tematiche relative ai caduti, Patria e memoria storica.

A salutare il nuovo direttivo un intervento dell’assessore al volontariato Serena Frediani, presente allo scrutinio, che parla anche a nome del Comune di Capannori: “Auguro buon lavoro al riconfermato Presidente e a tutto il direttivo. Da anni l’Associazione porta avanti con passione progetti importanti legati alla Memoria storica e all’educazione alla cittadinanza,  recentemente ha preso in cura il Monumento ai Caduti attraverso un Patto di collaborazione col Comune di Capannori. Questo dimostra lo spirito di Comunità di cui l’Associazione è portatrice e per cui la ringrazio sentitamente a nome della Amministrazione”.

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