A Lucca il Festival del Volontariato sulle “Città invisibili” in compagnia di Calvino

Dal 14 al 17 aprile al Palazzo Ducale di Lucca. La manifestazione avrà momenti ispirati all’opera dello scrittore in cui dialogano Marco Polo e Kublai Khan

Un’immagine dello scrittore Italo Calvino ispiratore della kermesse

Si terrà dal 14 al 17 aprile la sesta edizione del Festival del Volontariato, in programma come sempre a Lucca, questa volta a Palazzo Ducale. Organizzato da Centro Nazionale per il Volontariato (Cnv) e Fondazione Volontariato e Partecipazione (Fvp), l’edizione 2016 avrà per tema «Abitare città invisibili».

 

«Racconteremo le città – spiega il presidente del Cnv Edoardo Patriarca all’agenzia Redattore sociale – che spesso i riflettori mediatici non riescono a raccontare, ma nelle quali si vivono contraddizioni e innovazioni. Le città nascoste, quelle dell’emarginazione che non fa notizia, ma anche le città silenziose che sperimentano innovazioni sociali e tecnologiche su cui il terzo settore è sempre più protagonista. Come nel dialogo del romanzo calviniano fra Marco Polo e l’imperatore Kublai Khan, ci interrogheremo e interrogheremo gli ospiti del Festival sulle realtà e le frontiere reali e immaginarie di una società in continuo cambiamento, una società in cui il terzo settore e il volontariato sono sempre più protagonisti e devono essere all’altezza, anche morale, del ruolo che svolgono».

 

Da sei anni l’appuntamento di Lucca è uno dei più importanti momenti di incontro ed elaborazione a livello nazionale. Il tema delle città invisibili verrà sviluppato con singoli momenti di confronto e approfondimento nelle giornate del Festival: le città inclusive contro le marginalità, le città tecnologiche per uno sviluppo sostenibile, le città e la sicurezza e coesione sociale, i giovani e le città di domani, le città e l’accoglienza.

walter passerini

fonte lastampa

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