26 Case della Memoria aprono le porte per la Giornata Adsi

Domani visite anche nelle Case-museo di tutta Italia

 

Firenze, 21 maggio 2022 – Bellezze da scoprire. Tutto pronto nelle Case della Memoria per la XII edizione della Giornata Nazionale ADSI che si terrà domenica prossima. Grazie alla rinnovata collaborazione fra l’Associazione Nazionale Case della Memoria e l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), anche per quest’anno infatti le Case della Memoria parteciperanno alla Giornata Nazionale ADSI in programma domenica 22 maggio, durante la quale numerose case museo apriranno gratuitamente le porte. Sono 26 quest’anno le Case della memoria che aderiscono all’iniziativa, per un’immersione nella storia e nella cultura. La visita sarà possibile su prenotazione sul sito web di Adsi.

 

«È bello vedere che anche quest’anno sono numerose le Case della Memoria che aderiscono all’iniziativa dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – commenta Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Un’iniziativa che arriva a poco più di un mese dalle Giornate Nazionali delle Case dei Personaggi illustri e che rappresenta un ulteriore importante veicolo di promozione per le nostre case museo».

 

«La collaborazione con Adsi prosegue con l’obbiettivo di diffondere fra il pubblico la bellezza racchiusa nei luoghi che fanno parte della nostra rete nazionale – aggiunge Marco Capaccioli vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Iniziative come questa le dobbiamo anche ai visitatori, da parte dei quali emerge una grande richiesta ed un grande desiderio di visitare i nostri luoghi come segnale di una nuova ripartenza e di rinnovata socialità all’insegna della cultura».

 

Ecco le realtà dell’Associazione Nazionale Case della Memoria che hanno aderito. Per la Toscana, apriranno le porte la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo, la Casa Natale di Michelangelo Buonarroti a Caprese Michelangelo (Arezzo), Museo della Badia di Vaiano-Casa Agnolo Firenzuola, Casa Quinto Martini a Carmignano (Prato), il Museo Casa Busoni a Empoli e il Castello Sonnino di Montespertoli (Firenze). E poi Casa Carducci a Santa Maria a Monte (Pisa), Casa Giacomo Puccini a Lucca, Casa Giovanni Pascoli a Barga (Lucca), Casa Ugo Guidi a Forte dei Marmi (Lucca),la Casa Natale di Giosuè Carducci a Valdicastello (Pietrasanta, LU), Casa Carducci a Castagneto Carducci (Livorno).

E ancora in Emilia Romagna: Casa Pellegrino Artusi di Forlimpopoli (FC), l’Atelier Tullio Vietri di Bologna, la Casa Studio Giulio Turci di Santarcangelo di Romagna (Rimini). Ma anche il Museo Casa Bendandi – Osservatorio Sismologico di Faenza (Ravenna), la Casa dell’Upupa – Studio Ilario Fioravanti a Sorrivoli di Roncofreddo (FC), Casa Secondo Casadei a Savignano sul Rubicone (FC), Casa Natale Giovanni Pascoli a San Mauro Pascoli (FC), Casa Mario Bertozzi a Forlimpopoli (FC), Casa Museo don Giovanni Verità a Modigliana (FC), Villa Silvia Carducci – Museo Musicalia a Cesena (FC).

E poi, in Veneto la Casa Natale Giuseppe Sarto – Pio X a Riese Pio X (Treviso) e la Casa di Cultura Goffredo Parise a Ponte di Piave (Treviso), e nelle Marche la Casa Museo Gaspare Spontini a Maiolati Spontini (Ancona). Infine, la Casa Museo del Beato Giuseppe Puglisi a Palermo per la Sicilia.

Associazione Nazionale Case della Memoria

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete 90 case museo in 13 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Abitazioni legate a tanti personaggi della cultura italiana: Giotto, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli d’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Giorgio e Isa de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori e Elena Berruti, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson con Frank William Brangwyn e Daphne Phelps, Elémire Zolla, Toti Scialoja e Gabriella Drudi, Gabriele D’Annunzio (il Vittoriale degli Italiani), Papa Clemente XII, Giacinto Scelsi, Giulio Turci, Filadelfo e Nera Simi, Secondo Casadei, Carlo Levi, Domenico Aiello e Michele Tedesco, Marino Moretti, Augusto e Anna Maria Radicati, Mauro Giuliani, Carlo Mattioli, Michelangelo Buonarroti, Sofia ed Emanuele Cacherano di Bricherasio, Michele De Napoli, Aurelio Saffi, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, Francesco Messina, Giuseppe Garibaldi, Francesco Baracca, Giovanni Verità, Ugo Tognazzi, Salvatore Quasimodo, Cosimo Della Ducata, Tullio Vietri, Galileo Galilei, Giovanni Michelucci, Rosario Livatino, Tonino Guerra, Giuseppe Puglisi, Giuseppe Berto, Vittorio Mazzucconi, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Papa Pio X e con il Cimitero di Porta a Pinti (cosiddetto Cimitero degli Inglesi), il Cimitero degli Allori a Firenze e la Casa della Memoria di Milano.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria è in Italia l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale, partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia ed è “istituzione cooperante” del Programma UNESCO “Memory of the World” (sottocomitato Educazione e Ricerca). Info: www.casedellamemoria.it

 

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