20 Settembre 1958, è la fine per le Case Chiuse!

20 Settembre 1958, è la fine per le Case Chiuse!

20 Settembre 1958, è la fine per le Case Chiuse!

 

 

20 Settembre 1958, è la fine per le Case Chiuse!

 

Si dice che fu la giornata più intensa da quando nel XIV sec., in Italia, i governanti e le autorità religiose imposero una licenza per gestire le case di tolleranza.

Fu un’affluenza record, quella del 19 settembre 1958, nostalgici, anziani e giovanissimi, militari con sconto, presero d’assalto quello che dal giorno dopo non ci sarebbe stato più: il “Casino”!

La 20 sett case-chiuse-10, presentata addirittura dieci anni prima, votata a febbraio, osteggiata da intellettuali di primissimo ordine e dalla stragrande maggioranza degli Italiani diventava legge!

Nell’illusione chimerica, la Sen.Merlin era una socialista, appena appena maestrina, con la licenza magistrale presa dalle suore, che il fenomeno della prostituzione potesse scomparire! Figlia di una maestra, sposatasi in tarda età ad un non giovane antifascista e rimasta vedova senza figli subito dopo, non aveva letto che nella Roma papalina, nel censimento del 1526 si registravano 4.900 prostitute ufficiali, su una popolazione di 50.000 abitanti. O che nel suo Veneto, a Venezia in certi periodi, le prostitute che “passeggiavano” su zoccoli-trampoli per evitare i liquami in strada, (da cui un certo nome…) erano altrettante quante le donne libere! Come moltissimi esponenti della sinistra italiana, anche comunisti, la Merlin era, come ideologica pregnante e di fondo, profondamente cattolica e di seguito rimase isolata e poi uscì dal PSI, perché accesa antidivorzista.

Così la giornata del 20 settembre 1958, da tanti fu vissuta come un vero e proprio lutto, di chi voleva qualcosa di progressista e poi riversò un fenomeno diventato assai più dilagante di prima in strada!

E’ dell’anno dopo, il 1959, il giustamente celebre e grande film (sicuramente il maggiore che li vede in coppia) con Totò e Peppino De Filippo (con uno strepitoso Vittorio Caprioli) “Arrangiatevi” di Bolognini che tratta proprio delle disavventure e avventure di una famiglia del Dopoguerra che va ad abitare in una ex casa-chiusa quella della Sora Gina, nella famosa via della Fontanella, nei pressi di Piazza del Popolo, che si snoda e quasi collega tra loro i due lati della pizza dove sia prono i due caffè più famosi e frequentati di Roma.

Alla mezzanotte del 19 settembre del 1958, come primo effetto della norma, ne vennero chiusi oltre cinquecentosessanta (dicasi 560) di postriboli su tutto il territorio nazionale. Molti di questi luoghi furono riconvertiti in enti di patronato per l’accoglienza e il ricovero delle ex-prostitute. La tenacia di Lina Merlin nel portare avanti, fin dal momento della sua elezione, la propria lotta al lenocinio (favoreggiamento) inteso come sfruttamento di prostitute (e, di fatto, quindi decretare l’illegalizzazione della prostituzione) portò all’approvazione dell’omonima e ampiamente discussa legge. L’avvenimento, che segnò una svolta nel costume e nella cultura dell’Italia moderna, venne visto da alcuni come una svolta positiva, da altri col timore di alcune conseguenze quali gravi epidemie di malattie veneree e il dilagare delle prostitute nelle strade delle città, cosa che in effetti avvenne.

Nel film citato si aleggia anche di un “sindacato di inquilini di ex case-chiuse: è un’allegoria dell’ostilità verso la Merlin dei tenutari di case di tolleranza, che si erano riuniti in un’associazione di categoria denominata APCA (Associazione Proprietari Case Autorizzate), e di tutti coloro che si opponevano alla sua proposta di legge, giunse al punto di costringerla alla semi-clandestinità, dopo che ebbe ricevuto intimidazioni e minacce di morte.

Gli effetti di quella legge, oggi sconfessata dai paesi nordici, fino alla Svizzera, che, solo per i progressi della medicina, non ha creato ben più gravi conseguenze, ma come tutte le più pie illusioni ha generato una caterva di danni, di violenze, di diseguaglianze (anche di fronte al fisco!) e di protettori ben peggiori dei “lenoni” che la Merlin intendeva combattere, con la prostituzione oggi gestita da veri cartelli stranieri! è sotto gli occhi di chi vuol vedere!

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