Dopo la mega bandiera per il 24 maggio e i Fanti del Piave, su Palazzo Santini, ecco che il megatricolore va sulla Torre Giunigi. Un’amministrazione lucchese quindi che si scopre particolarmente patriottica. Questa iniziativa, per un 2 giugno  che il ’68 e gli antiitaliani avevano addirittura cancellata per vent’anni come festa, è presa dal Presidente del Consiglio Comunale Matteo Garzella,che afferma: «Il 2 giugno non è una festività come tante. In quella data del 1946, una volta liberato il territorio nazionale dall’occupazione nazifascista, gli Italiani furono chiamati a scegliere attraverso un referendum la forma istituzionale dello Stato italiano. Prevalse la Repubblica e l’Assemblea Costituente. eletta nella stessa tornata elettorale, iniziò i lavori per definire la nuova Costituzione, che sarebbe entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Spero che il 2 giugno possa essere una festa alla quale partecipi tutta la città e possa favorire una riflessione sul senso di tale importante ricorrenza, con l’auspicio che tutti possano riconoscersi nei valori e nei principi della Costituzione».

I Vigili del Fuoco di Lucca, guidati dal comandante Mariano Tusa,  in mattinata hanno effettuato il montaggio dell’imponente drappo tricolore.

 

La bandiera resterà esposta sulla Torre Guinigi per l’intera settimana.

 

 

 

torre4torre1 torre2

Share