17ma edizione dell’International Academy of Music Festival

 

Concerto dei docenti dei grandi conservatori 

 Schmeiser, che suona un flauto in oro 24 carati e Kawin, pianista Steinway

E poi Nussbaum, Raps, Lotto, Nannoni, Piegaia e Pieri

Dal 4 al 7 luglio 10 concerti da non perdere a Castelnuovo Garfagnana

 

La grande musica da camera anima l’estate della Valle del Serchio con l’International Academy of Music Festival e porta a Castelnuovo di Garfagnana i grandi interpreti del panorama internazionale, ad esibirsi con le giovani stelle.

 

Martedì 2 luglio a Castelnuovo di Garfagnana, nella Sala Suffredini, due momenti musicali a ingresso libero: alle 16, Felix Gazzaev al violino e Dinara Abdurasulova al pianoforte con musiche di Brahms, Paganini, Ravel, Sarasate e Ysaye. Mentre alle 17,30, appuntamento con “Spazio Giovani“ e i momenti musicali che permettono alle giovani stelle di esibirsi e dare il meglio di sé. Protagonisti due virtuosi solisti del piano: Shini Zheng e Beyza Yazgan.

 

 

 

 

 

Alle 21,15 a Castelnuovo di Garfagnana, nella Chiesa dei Cappuccini protagonista ancora la musica da camera con il concerto dei grandi artisti internazionali che danno vita al primo concerto dei docenti del festival. Sul palco nomi come:  Linda Veleckis Nussbaum violinista, si è esibita come in numerosi paesi d’Europa e negli USA, ospite di prestigiose orchestre e Gena Raps al piano, docente in due dei più prestigiosi conservatori d’America, il Mannes College e la leggendaria Juilliard School, che si esibiranno su musica di Debussy e Ravel con Piece en forme de Habanera. Il duo pianistico Rossella Piegaia e Riccardo Pieri  vede i due interpreti impegnati con l’opera 39 di Brahms. Phillip Kawin, pianista Steinway, docente richiestissimo in numerosi festival di prestigio e  giurato in importanti concorsi internazionali, sarà impegnato con la Sonata n.7 di Prokofiev, mentre  il Trio Martinu per flauto, violoncello e piano con i virtuosi  Handgeorg Schmeiser, primo flauto della Volksoper di Vienna, che suona un flauto interamente realizzato per lui in oro 24 carati, donatogli dalla casa giapponese Hamamatsu;  Andrea Nannoni solista con alcune delle più grandi orchestre italiane e Albert Lotto, scelto dalla Juilliard School come ‘ambasciatore’ culturale in Asia e Sudamerica.

 

 

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